Musini, Guerri e Fusaro per celebrare D’Annunzio

8 Settembre 2019

Mostra fotografica, dibattiti e teatro all’Aurum e allo stabilimento San Marco Il presidente Sospiri: ottimo inizio, vogliamo spiegare la figura del Vate ai giovani

PESCARA. Proseguono i festeggiamenti per celebrare i cento anni dell’impresa fiumana di Gabriele D’Annunzio. Sono quattro gli appuntamenti previsti per la giornata di oggi, che si apre alle 16, all’interno dell’Aurum, con l’esposizione fotografica di Giordano Bruno Guerri, dal titolo “Ora comincia il bello”. Cento fotografie inedite per raccontare l’impresa fiumana dell’esteta pescarese, con ritratti di d’Annunzio e di Fiume. «L’esposizione», ha spiegato Guerri «racconta l’impresa fiumana di d’Annunzio attraverso le immagini. Nei sedici mesi in cui governò la città, il Vate la trasformò in un luogo di sperimentazione politica e sociale, che culminò con la scrittura di una costituzione avveniristica, la Carta del Carnaro. Il racconto si articola in diversi capitoli riguardanti i pilastri fondamentali della rivoluzione immaginata dal poeta: l’identità multietnica di Fiume, il culto degli eroi, il rinnovamento radicale della società, la pratica dello sport e della festa, l’emancipazione femminile. Il percorso si chiude con il tragico epilogo dell’impresa, quando nel Natale 1920, i ribelli dannunziani si scontrarono con l’esercito italiano e furono costretti a lasciare la città».
A seguire, sempre all’Aurum, spazio al convegno “Lo Statuto dei Lavoratori di Fiume”, tenuto dal saggista e opinionista Diego Fusaro. Un momento che mira a ripercorrere la genesi e lo sviluppo dello Statuto, mostrandone l’importanza storica imprescindibile, per lasciare poi spazio al dibattito e alla riflessione sull’odierno regresso storico e sulla solitudine dei lavoratori in balia del neoliberismo.
Alle 19,30 ci si sposta sulla riviera nord di Pescara, allo stabilimento balneare San Marco, dove l’attore e regista Edoardo Sylos Labini presenterà la rivista CulturaIdentità, insieme al giornalista Alessandro Sansoni, e il numero di settembre interamente dedicato all’impresa di Fiume. Il magazine ospiterà nelle sue 32 pagine alcune delle firme più importanti della cultura italiana, da Marcello Veneziani a Vittorio Sgarbi, da Giordano Bruno Guerri a Diego Fusaro, che ci faranno viaggiare nell’avventura dannunziana insieme a un approfondimento regionale sui legionari di tutta Italia e a uno speciale sulle celebrazioni del centenario dall’Abruzzo al Vittoriale.
A chiudere la seconda giornata della rassegna, di nuovo all’Aurum, a partire dalle ore 21 sarà l’attrice, scrittrice, autrice teatrale e pianista Daniela Musini, protagonista dello spettacolo-recital, presentato in prima nazionale “Vivere ardendo. Gabriele d’Annunzio il poeta, l’amante, l’eroe”. «Ho concepito questo recital come un appassionato omaggio teatrale a un personaggio eclettico e multanime, che fu uno dei protagonisti più geniali e innovatori della sua epoca», dice la Musini. Che prosegue «Si tratta di una sorta di excursus nei meandri del suo vivere inimitabile e delle sue passioni, attraverso pagine letterarie di incomparabile bellezza, l’interpretazione di alcune delle donne più amate e desiderate e il racconto di quelle vicende straordinarie che proiettarono per sempre la sua immagine nell’empireo dei massimi esponenti della cultura e dell’arte del suo tempo e oltre».
Intanto, il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri si mostra soddisfatto dell’avvio della manifestazione: «Se il buongiorno si vede dal mattino, è evidente che la rassegna sia partita bene. Centinaia di persone hanno partecipato all’anteprima in piazza Muzii, luogo che sarebbe piaciuto al poeta per la sua grande vitalità». E ancora: «Con il regista Milo Vallone abbiamo raccontato, soprattutto ai giovani, cosa accadrà nei nove giorni di celebrazioni, un evento che ha molti momenti dedicati ai millennials, proprio per dimostrare l’estrema attualità di d’Annunzio e del suo messaggio».
(e.r.).