Naiadi, ora il Pd attacca la Regione

16 Marzo 2023

Blasioli e Paolucci: «Salta il piano per rilanciare l’impianto». Sospiri: «Non è vero»

PESCARA. «La giunta Marsilio fa naufragare anche il secondo project financing per Le Naiadi». A sostenerlo sono i consiglieri regionali del Pd Antonio Blasioli e Silvio Paolucci.
«La giunta Marsilio tradisce ancora una volta i propri impegni», affermano, «sulla vicenda che riguarda il futuro delle Naiadi ci era stato assicurato un deciso cambio di passo, che entro febbraio si sarebbe arrivati all’approvazione in giunta della seconda proposta di project financing pervenuta. Un progetto presentato il 4 gennaio 2021 (sono trascorsi quindi più di due anni), che aveva ricevuto l’attestazione di regolarità degli uffici della Regione e che tuttavia non è stato mai approvato. Abbiamo infatti appreso che entro lo scorso venerdì i privati avrebbero dovuto confermare l’interesse a proseguire nell’operazione, ma stando a quanto riferitoci dagli uffici del servizio Sport nessuna comunicazione sarebbe loro pervenuta».
«Un fiasco», proseguono Blasioli e Paolucci, «che ha il sapore di un dejà vu, in quanto già nel 2019 la giunta di centrodestra aveva tergiversato oltremodo sul primo project financing, facendolo miseramente naufragare. Abbiamo raggiunto metà marzo e, tenendo conto che ad oggi il bando non è stato ancora indetto, i mesi che ci separano da quella data potrebbero non essere sufficienti per l’aggiudicazione della nuova gestione, specie se dovessero sorgere contenziosi». La replica è arrivata dal presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri: «Le piscine Le Naiadi sono perfettamente funzionanti, aperte al pubblico, operative a pieno regime e senza alcuna criticità né critiche, né da parte dei dipendenti, né degli utenti. Non c’è alcun progetto naufragato, e, se il project financing annunciato non andrà in porto, abbiamo 5 mesi di tempo per predisporre ed effettuare una nuova gara d’appalto e procedere con il relativo affidamento, a partire dal primo settembre, senza alcuna interruzione temporale del servizio rispetto all’attuale gestione che giungerà in scadenza il 31 agosto».