Naiadi, salta il piano da 9 milioni Ma la prossima stagione è salva

9 Luglio 2020

Tramontata l’ipotesi del project financing, la Regione prepara il bando per una gestione di 10-20 anni Per adesso, Di Matteo manterrà la conduzione e garantirà da settembre la ripresa di corsi e attività

PESCARA. Manca solo l'ufficialità, ma il project financing per la ristrutturazione e l'affidamento delle Naiadi è definitivamente saltato. La notizia filtra dagli uffici della Regione all'Aquila, dove nel pomeriggio di martedì politici e tecnici si sono riuniti per tirare una linea e decidere quale strada seguire per il futuro dell'impianto sportivo pescarese. Salvo improbabili ripensamenti, nelle prossime settimane la Regione darà vita a un nuovo bando - ipotesi peraltro già affiorata nelle scorse settimane - con cui si conta di affidare la gestione delle Naiadi per un periodo che può andare dai 10 ai 20 anni.
A pesare sulla decisione è stata la rimodulazione del project, presentato dalla Pescara 1987, che anche a causa del Covid è stato nettamente modificato rispetto alla proposta originaria. Se all'inizio si parlava di un investimento di 9 milioni di euro, con la ristrutturazione dell'impianto sportivo e un canone mensile che l'aggiudicatario avrebbe corrisposto alla Regione, la nuova proposta si fonda su una base di 4 milioni di euro, con opere di ristrutturazione decisamente ridotte e la richiesta della mensilità all'Ente proprietario. Condizioni ritenute antieconomiche e non convenienti dagli addetti ai lavori, che dopo diverse settimane di studio hanno maturato la scelta che nei prossimi giorni verrà comunicata al proponente.
In realtà, che qualcosa si fosse rotto nel project financing lo si era capito già da metà maggio, quando erano stati proprio i tecnici regionali a chiedere ai proponenti delle integrazioni alla proposta originaria. Poi, la settimana scorsa, nel corso dell'incontro tra Regione, gestore e sindacati, sia l'assessore regionale allo Sport Guido Liris sia il consigliere Guerino Testa avevano apertamente parlato della possibilità del nuovo bando, qualora il project non avesse ricevuto l'approvazione. Conclusione a cui si è giunti proprio nel corso della riunione di martedì, aprendo le porte alla “soluzione interna”, a cui adesso si dovrà iniziare a lavorare.
Nel frattempo, prende sempre più corpo l'ipotesi di una proroga all'attuale gestione curata dall'Ati (Associazione temporanea d'impresa) Naiadi 2020 diretta da Nazzareno Di Matteo, per consentire alle associazioni sportive di salvare la stagione 2020/21 e agli oltre 60 lavoratori della struttura di mantenere la loro occupazione. Una volta che verrà ufficializzata la scelta di procedere con il nuovo bando regionale, la Regione fisserà un nuovo incontro con l'attuale gestore, il cui incarico è in scadenza a fine mese, per quantificare l'arco temporale della proroga da calibrare sulle tempistiche necessarie per passare dalla redazione della gara fino all'aggiudicazione e all'ingresso del vincitore. Tempistiche che comunque dovrebbero richiedere tutta la stagione sportiva in partenza a settembre. Maggiore precisione però, sotto questo punto di vista, verrà fornita nei prossimi giorni, anche per rispondere alla domanda del gestore che nell'incontro di giovedì scorso aveva chiesto puntualità in merito alla prosecuzione dell'incarico. Il primo passaggio, intanto, è arrivato: per arrivare all'affidamento della gestione delle Naiadi, la Regione è pronta a dar vita al nuovo bando.
Stasera, alle 19, intanto, appuntamento con il campione olimpico Massimiliano Rosolino, che ha scelto l'impianto pescarese per la seconda edizione del suo swim camp Onda Max, dove tutte le mattine, fino a domenica prossima, ha in programma allenamenti specifici divisi tra le piscine e la palestra all'interno della struttura. Oltre a Liris, stasera sarà presente anche il sindaco Carlo Masci.
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