Naiadi, si volta pagina: gestione affidata a 4 associazioni sportive

Non è bastato a Serraiocco presentare un’offerta di 211mila euro, soltanto terza la cordata romana L’impianto passa a Pinguino Nuoto, Pescara Pallanuoto, Club Aquatico e Gollum Climbing Academy
PESCARA. La storia delle Naiadi volta pagina e riparte. Da ieri, l'impianto sportivo pescarese è nelle mani della neoassociazione Naiadi 20/20, un'Ati (Associazione temporanea d'impresa) costituita dalla Pinguino Nuoto di Avezzano, dalla Pescara Pallanuoto, dal Club Aquatico e da Gollum Climbing Academy.
Sono loro infatti i nuovi gestori del centro, assegnato ieri mattina dalla commissione incaricata, dopo l'apertura delle buste contenenti l'offerta economica. Questo ha rappresentato l'ultimo passo dell'intero procedimento, iniziato venerdì 3 maggio e proseguito la settimana scorsa con la valutazione delle offerte tecniche.
TRE OFFERTE Erano tre in totale le interessate: oltre alle Naiadi 20/20, la proposta di gestione era stata infatti avanzata sia da Vincenzo Serraiocco con la sua società Sport Life, arrivato secondo, sia da una cordata romana, quella di Centro Italia Nuoto and Co giunta terza.
A incidere sulla decisione della commissione è stata proprio la proposta tecnica avanzata dalle quattro associazioni che, come già anticipato la scorsa settimana, aveva ottenuto un alto gradimento, arrivando a totalizzare 76,50 punti sugli 80 disponibili. Staccate le altre due, ferme a quota 50.
Serraiocco ha provato a rilanciare con un'offerta economica 21 volte più alta rispetto a quella proposta dalla vincitrice, ma questa mossa non è bastata per ribaltare il punteggio totale. Il lato economico infatti ha assegnato i restanti 20 punti del giudizio, con la Sport Life che è riuscita a conquistarli tutti mettendo sul piatto ben 211mila euro, a dispetto dei 10mila proposti dalle associazioni e i poco più di 35mila offerti da Centro Nuoto Italia and Co.
LA CLASSIFICA A fronte del solo punto assegnato alle associazioni e dei 3 dati alla cordata romana, la classifica finale ha visto il gruppo Naiadi 20/20 vincere con 77,50 di punteggio complessivo. Alle sue spalle la Sport Life si è fermata a 69,50, mentre terza è arrivata la Centro Nuoto Italia and Co con 54,07.
Evidentemente entusiasti i nuovi gestori, che hanno affidato il loro pensiero al numero uno della capofila Pinguino, Nazareno Di Matteo: «Siamo assolutamente orgogliosi del risultato raggiunto. Le Naiadi erano e torneranno a essere un punto di riferimento non solo per la città di Pescara, ma per tutta la regione. Ci sarà spazio per tanto sport, ma anche per la cultura e per gli spettacoli. Quella struttura ha visto i grandi campioni della pallanuoto, artisti e cantanti di primissimo livello. Noi vogliamo che i successi del passato tornino nel prossimo futuro». Poi annuncia: «In settimana, convocheremo una conferenza stampa con i rappresentanti di tutte le associazioni coinvolte».
I LAVORATORI E apre ai lavoratori: «Sarà nostra premura analizzare qualifiche e competenze di chi già lavorava alle Naiadi per valutare il da farsi. Come primo passo sarà necessario capire di che cosa si ha bisogno: per questo siamo a disposizione della Regione, che ringrazio, con cui dovremo incontrarci. Vogliamo rispettare la tabella di marcia e riaprire nel più breve tempo possibile».
Contento anche l'assessore regionale Mauro Febbo: «Da questa aggiudicazione riparte la vita delle Naiadi. La commissione ha rispettato tutti i tempi che si era data e nel minor tempo possibile abbiamo dato un gestore alle Naiadi venendo, in questo, incontro alle esigenze di migliaia di sportivi. Dopo la restituzione delle chiavi da parte della dottoressa Mariani, i lavori nella struttura sono già iniziati. Il mio obiettivo è quello di riaprirla entro la prima decade di giugno».
E anche lui torna sulla tutela dei lavoratori: «Questa mattina convocherò i vincitori per parlare anche del futuro dei dipendenti della fallita Progetto Sport. Insieme bisognerà trovare la formula utile a garantire che fino a oggi ha lavorato nella struttura».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

