Nasce la “Coalizione Civica per Pescara”

28 Marzo 2019

Oggi la presentazione con Martelli, ex Sinistra Italiana: «Siamo l’alternativa ai partiti tradizionali»

PESCARA. Ci sarà il consigliere comunale Ivano Martelli, assieme ad alcuni ambientalisti e a diversi esponenti del mondo delle associazioni e della società civile all’interno della nuova organizzazione politica Coalizione Civica per Pescara che correrà alle prossime elezioni amministrative del 26 maggio. «Coalizione Civica per Pescara», si legge in una nota diffusa dai promotori, «nasce con l’intento di mettere insieme competenze, impegno e passione di tanti cittadini per la rigenerazione della città, in un momento di grande trasformazione ecologica, economica, sociale e culturale». Da tempo in aperto dissenso con il suo ormai ex partito, Sinistra italiana, e con la maggioranza di centrosinistra guidata dal sindaco Marco Alessandrini, di cui tuttavia condivide alcuni progetti, su tutti la riqualificazione delle aree di risulta in questi giorni in discussione in consiglio comunale e il mercatino etnico, Martelli snocciolerà tutti i dettagli della nuova forza civica in una conferenza stampa che si terrà oggi alle ore 12 in sala Giunta. «Questa organizzazione», anticipa al Centro Martelli, «l’abbiamo costruita insieme a tante persone che credono che la città abbia bisogno di risposte diverse da quelle che sono riuscite a dare i partiti tradizionali. È un po’ di tempo che fatico a riconoscermi all’interno della maggioranza o dell’opposizione. Negli ultimi mesi, ho mantenuto una posizione autonoma in consiglio, portando avanti le idee e i progetti a cui tengo e che considero importanti per il bene della città, ma al tempo stesso ho valutato di volta in volta le singole delibere, votando di conseguenza a favore o contro».
È dall’inizio dell’anno, da quando Sinistra italiana ha scelto di appoggiare apertamente Giovanni Legnini alle elezioni regionali del 10 febbraio e di candidare l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo, che Martelli ha iniziato a contestare le decisioni del partito, giudicandole un «errore politico e strategico» e arrivando a dimettersi da tutti gli incarichi politici interni. Adesso, sul finire della consiliatura, arriva l’approdo a Coalizione Civica per Pescara che «si ispira ai principi fondamentali della Costituzione, dell’accoglienza e della solidarietà».
«Pescara», prosegue la nota diffusa dall’organizzazione, «può e deve offrire uno spazio urbano di grande qualità e vivibilità, attraverso spazi verdi e una mobilità efficiente e alternativa che abbia al suo centro l’impegno di tutelare la sana qualità dell’aria, del fiume e del mare. Ci impegneremo nel difendere e nel costruire una Pescara inclusiva, pacifista, antifascista, antirazzista e femminista, avendo a cuore i diritti sociali e individuali, il lavoro e la salute delle persone. Abbiamo a cuore le persone e la qualità delle loro vite, anche per questo saremo promotori della difesa dei beni comuni e dell’ambiente».
Nelle prossime settimane si terranno le assemblee programmatiche, pubbliche e aperte. «Il programma», conclude Martelli, «sarà costruito dal basso, grazie all’aiuto dei cittadini. Insieme condivideremo le decisioni da assumere, dalla costruzione del programma alla scelta delle candidate e dei candidati consiglieri e del sindaco».