Negozianti contro il cantiere sul mare

Francavilla, Confesercenti protesta: in ritardo i lavori su viale Nettuno. Il Comune rassicura: via le ruspe entro il 30 giugno
FRANCAVILLA. Poche settimane ancora e viale Nettuno non sarà più un cantiere. Con l’estate che si avvicina, scatta la corsa contro il tempo per completare i lavori di riqualificazione dei marciapiedi e dell’arredo urbano per il tratto nord del viale: dal Comune assicurano che il 30 giugno il cantiere verrà smantellato per rendere il viale centrale di nuovo completamente fruibile per l’estate. La riqualificazione del tratto di viale che dalla stazione arriva al fiume Alento è iniziata ad ottobre ed è proseguita finora speditamente, ha compreso il rifacimento dei marciapiedi, il taglio delle radici affioranti e il ripristino della pavimentazione sconnessa. Un intervento di manutenzione straordinaria analogo a quello realizzato nella primavera del 2013, fra la stazione e piazza Sirena, ma meno invasivo dal momento che le piante sono state preservate.
Ma nonostante le rassicurazioni del Comune, il cantiere ancora aperto desta preoccupazione tra i commercianti che temono di trovarsi alle porte della bella stagione con disguidi alla circolazione ed attività inaccessibili. È il pensiero, ad esempio, di Alessandra Carulli, presidente di Confesercenti Francavilla, che ritiene che «i lavori di rifacimento dei marciapiedi sul viale Nettuno che dovrebbero essere rimandati al termine dell’estate per non creare disguidi alla circolazione e per non presentare Francavilla ai turisti come se fosse un cantiere. Vogliamo una città innanzitutto sicura, a portata d’uomo, bella e accogliente». Altri esercenti in questi giorni hanno scritto sulla pagina Facebook del sindaco Antonio Luciani chiedendo chiarimenti in merito ai lavori, ma l’assessore ai Lavori pubblici Mario Giangiacomo rassicura: «Abbiamo cercato di ottimizzare i tempi in modo da chiudere in ogni caso il cantiere il 30 giugno. Se resterà qualche metro da ultimare, lo riprenderemo dopo l'estate. Preciso inoltre che attualmente tutte le attività commerciali sono fruibili». Il tratto in questo momento chiuso al traffico veicolare è quello che va da via Pola a via Zara, ma questa è un’altra domanda degli esercenti: il cantiere ha seguito, per tratti, il percorso da sud verso nord. Arrivato ai giardinetti pubblici, si è interrotto per poi riprendere da via Zara a via Pola, lasciando quindi scoperti circa 50 metri di viale. Ma l’assessore spiega: «Dati i tempi a disposizione prima della chiusura del cantiere, abbiamo cercato di ottimizzare i lavori in modo tale da creare meno disagi possibili alla viabilità e privilegiando l’ingresso al viale e l’annesso spartitraffico che verrà anch’esso ristrutturato. Dopodiché termineremo tutto, la scelta è stata fatta nell’ottica della funzionalità e considerando il tratto messo peggio dal punto di vista della pavimentazione sconnessa».
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