Negozianti uniti per un centro più attraente

Francavilla, feste vicine. Nastasi: «Albero di Natale alla Sirena e trenino di collegamento a Sant’Alfonso»
FRANCAVILLA AL MARE. Si sono incontrati al MuMi i commercianti di Francavilla centro, vale a dire quelli che lavorano su viale Nettuno e piazza Sirena, con l'obiettivo di rivitalizzare il cuore della città, non solo in vista delle festività natalizie ma anche per il futuro. Inevitabilmente si è partiti dalle festività natalizie per capire quali intenzioni ci sono, quali risorse e soprattutto come muoversi. «È stata un'iniziativa interessante», commenta il presidente di Francavilla Centrale Maurizio Nastasi «attraverso la quale spero e credo si possa fare fronte comune per rinvigorire il centro cittadino». I commercianti coinvolti sono circa 50 e, coordinati dallo stesso Nastasi e dal segretario Benedetto De Rubeis, adesso hanno il compito di recepire le indicazioni lanciate dal sindaco e dagli assessori presenti all'incontro: «Come al solito siamo arrivati a metà novembre e il tempo stringe», prosegue Nastasi. «Speravo che quest'anno ci si potesse organizzare meglio, invece dovremo ancora una volta fare di corsa». In altre zone della città, infatti (vedi piazza Sant'Alfonso), i preparativi sono già avanti, con la pista di ghiaccio e i gonfiabili in funzione da una settimana. Per la zona della Sirena invece, allo stato attuale ci sono solo delle idee: o l'albero di Natale o il presepe sorgeranno nella piazza centrale, insieme ai classici mercatini. La nuova idea, da realizzare in collaborazione con l'associazione Nuova Asterope, che cura Sant'Alfonso, sarebbe quella di creare un collegamento tra i due poli attraverso un trenino, magari dedicato ai più piccoli, per consentire da un lato il facile spostamento e dall'altro, cercare di creare un blocco unico che darebbe senz'altro più valore a tutta la città. «Coi ragazzi di Nuova Asterope c'è un rapporto di apertura e collaborazione. Per questo ritengo che un collegamento tra le due zone sarebbe possibile. Ma prima dobbiamo risolvere la questione centro, poi si penserà ad altro. Ci siamo dati appuntamento alla prossima settimana per valutare queste e altre idee. Anche noi commercianti del centro vogliamo addobbare la nostra zona nel migliore dei modi».

