Nei B&B le nuove regole della ristorazione

L’associazione Annba spiega la delibera regionale che dà il via a una mini rivoluzione del settore
PESCARA . Anche i prodotti di pasticceria, o del fornaio, purché certificati, possono entrare nella colazione servita al B&B. E non è l’unica novità introdotta dalla delibera 307 adottata dalla giunta regionale lo scorso 3 giugno. Ai visitatori, infatti, potranno essere servite anche torte fatte in casa, purché la struttura sia in possesso dei requisiti previsti per le “Mda” le microattività domestiche, abbia presentato una nuova Scia e la Nias ( Notifica impresa alimentare per operatori del settore alimentare). In alternativa, ai clienti si possono fornire dei voucher con i quali fare colazione al bar.
A salutare con soddisfazione le nuove norme è l’Annba (Associazione nazionale Bed & Breakfast, affittacamere e casa vacanze), che ha seguito molto da vicino le ultime vicende legate alle novità per le prime colazioni nei Bed & Breakfast attraverso Lucia Di Nucci (referente per l’Abruzzo, nella foto) e Marco Piscopo (presidente Annba). «Negli ultimi mesi la colazione e finita nelle polemiche», si legge in una nota dell’associazione, «trascurando le vere problematiche del territorio abruzzese che sta ancora cicatrizzando le ferite del passato. Ci sono voluti 6 mesi per avere una delibera che disciplini l'attività di prima colazione in maniera chiara e semplificata, e che soddisfi le diverse esigenze dei gestori che espongono l’unico logo riconosciuto “B&B Abruzzo”, marchio obbligatorio da esporre all’esterno della struttura».
L’Annba riconosce all’attuale assessore regionale al turismo, Mauro Febbo, il merito di aver incontrato, «per la prima volta in assoluto», i titolai di B&B per capire le problematiche del settore. «Dopo un’attenta analisi e tavoli di lavoro congiunti ai quali la nostra associazione ha partecipato, la Regione ha approvato una nuova delibera Regionale che con il suo atto di indirizzo sostituisce integralmente il precedente». La delibera conferma che possono essere serviti prodotti confezionati monodose, ma consente anche di acquistare prodotti da forno o di pasticceria, formaggi, yogurt e frutta da chi possiede le autorizzazioni igienico sanitarie ferma restando la presentazione della Nias e l'attestato di partecipazione al corso da alimentarista.
«La nuova delibera semplifica un punto fondamentale, il documento di autocontrollo, che può essere redatto anche dal proprietario del B&B.
Solo i gestori che sceglieranno l’uso dei voucher saranno esentati dall’obbligo di presentazione della Nias e dell’attestato di formazione. L’opzione scelta dovrà essere comunicata attraverso la modulistica già reperibile sul sito della Regione. Il termine massimo per adeguarsi è il 31 ottobre 2019.
«Anbba Abruzzo si ritiene soddisfatta per la nuova delibera. Ci rammarichiamo», conclude la nota, «nell’apprendere che alcuni sono scontenti delle novità». (u.c.)

