Nel borgo tornano gli stranieri: boom di inglesi, olandesi e belgi

26 Luglio 2022

Primo bilancio positivo dell’Infopoint angolano: «Non mancano presenze da Francia e Portogallo» Entusiasta il vice sindaco Travaglini: «Dopo la pandemia, stiamo tornando a vedere tanti visitatori»

CITTÀ SANT’ANGELO. L’estate 2022 segna il ritorno dei turisti stranieri a Città Sant’Angelo, di nuovo alla scoperta del borgo dopo i due anni in cui i limiti imposti dalla pandemia hanno visibilmente rallentato il flusso di visitatori provenienti da fuori Italia.
Il dato, seppur parziale, è stato tracciato dai responsabili dell’Infopoint angolano, Alessia Diodoro e Alessia Di Domenico, che da più di un mese a questa parte continuano ad accogliere flussi di turisti. «Nel corso di queste settimane stiamo tornando a vedere diversi stranieri visitare Città Sant'Angelo», spiegano.
«Il Nord Europa è senza dubbio il territorio dove riusciamo ad avere maggior attrattiva: ci sono tanti inglesi, ma anche olandesi e belgi che scelgono di venire a trovarci. Senza dimenticare altri Paesi come quelli scandinavi, il Portogallo o la Francia». E ancora: «Non manca la presenza di americani, che ormai siamo abituati a vedere qui sul territorio».
Buoni numeri anche per quel che riguarda il movimento all’interno dei confini nazionali: «Le zone più rappresentante sono quelle settentrionali, con diversi arrivi da Veneto, Lombardia, Piemonte. Meno per quel che riguarda il centro e il sud Italia, anche se spesso capita di ospitare gruppi organizzati».
Al contrario, quel turismo di prossimità che aveva rappresentato l’àncora di salvezza durante i mesi del coronavirus, pare aver allentato la presa: «In passato, i limiti imposti dalla pandemia avevano reso il turismo di prossimità quasi una scelta obbligata. Adesso, con la riapertura dei confini, molti sono tornati a viaggiare e questo, inevitabilmente, comporta un calo di questo mercato, che comunque c’è e rimane. All’interno dei confini regionali vediamo che c’è particolare interesse soprattutto dall’Aquilano, con prenotazioni e arrivi. Attualmente, in generale, registriamo oltre 2mila presenze, ma il clou lo attendiamo per le prime due settimane di agosto, con una fisiologica impennata».
E su quello che i turisti chiedono, precisano dall’Infopoint: «Vogliono vedere, esplorare. Le visite guidate sono particolarmente gettonate, così da visitare le bellezze che la nostra città offre. Poi senz’altro c’è lo spazio per la buona cucina, per i prodotti tipici, ma anche per il mare e il relax».
Sul discorso turistico interviene anche il vice sindaco Lucia Travaglini, che conferma le impressioni tracciate dal personale dell'Infopoint: «Dopo due anni in cui la pandemia aveva quasi azzerato il turismo straniero, quest’anno stiamo tornando a vedere molti visitatori in arrivo dall’estero. Ai paesi di provenienza già citati aggiungerei anche l’Australia. Un dato, questo, che non fa altro che confermare l’appeal che il nostro territorio riesce ad avere a 360 gradi. Cerchiamo di offrire a chi arriva tutto quello di cui ha bisogno, dall’accoglienza alle visite organizzate, passando per le indicazioni di ristoranti e luoghi per intrattenimento e relax. Abbiamo un Infopoint che lavora senza sosta, per assistere il turista in tutte le sue necessità».