«Nel degrado le rampe dell’Asse» Partono i lavori da 900mila euro

2 Gennaio 2023

L’amministrazione avvia la messa in sicurezza di quattro ponti cittadini grazie ai fondi del Pnrr L’assessore Albore Mascia: «Strutture strategiche, hanno bisogno di manutenzione costante»

PESCARA. Quattro ponti di Pescara sorvegliati speciali e al centro di un piano di restauro da 900mila euro. All’indomani della tragedia sfiorata nel Teramano, con il crollo del ponte sul Salinello tra Sant’Omero e Bellante, il Comune avvia i «lavori di messa in sicurezza» delle rampe dell’Asse attrezzato, ponte delle Libertà (Capacchietti), ponte Risorgimento e ponte del Mare. «Si tratta», annuncia l’assessore ai Lavori pubblici, Luigi Albore Mascia, «di quattro tra le infrastrutture più importanti per la mobilità cittadina: strutture di collegamento strategiche che hanno bisogno di monitoraggio e manutenzione costanti, spesso, come in questi casi, anche straordinarie. È importante che, grazie al lavoro dei nostri uffici, queste opere possano essere finanziate grazie a fondi esterni del Pnrr e quindi a costo zero per le casse comunali». Il progetto è stato redatto dall’ingegnere Paolo Cerasoli.
Per le rampe dell’Asse attrezzato, così dice una relazione per la giunta Masci, «i risultati delle prove (elaborate nel 2021) mostrano un evidente degrado dei calcestruzzi e dell’acciaio di armatura»: «I lavori», spiega Albore Mascia, «saranno effettuati sulla campata centrale che attraversa il fiume Pescara e sulle due campate adiacenti e non riguarderanno le porzioni di svincolo stradale che collegano l’impalcato principale alla viabilità cittadina. Saranno ripristinate le strutture ammalorate e realizzati nuovi giunti di dilatazione in corrispondenza degli appoggi».
Il ponte delle Libertà, sottolinea la relazione, «è probabilmente l’opera soggetta ai maggiori flussi di traffico dell’intero territorio cittadino»: «Dopo il raddoppio dell’impalcato e la connessione con l’asse attrezzato», dice l’assessore, «si prevede la sostituzione degli apparecchi di appoggio e il rifacimento totale o parziale dei giunti più datati quelli risalenti agli anni Ottanta. Per quelli più nuovi sono previste soltanto ispezioni con visite visive».
Lavori anche al ponte Risorgimento: «Fu oggetto di un’approfondita manutenzione nel corso degli anni Novanta: l’intervento programmato ora», spiega l’assessore, «prevede il sollevamento delle selle Gerber lato Nord e Sud per la sostituzione degli apparecchi di appoggio e il rifacimento dei giunti di dilatazione».
Il ponte del Mare è stato oggetto di controlli e lavori di adeguamento già nel 2018: «Ma il piano di manutenzione», dice Albore Mascia, «richiede ulteriori interventi, considerati peraltro indifferibili, che completeranno quelli già effettuati. Saranno riverniciate le parti di impalcato insistenti sul fiume Pescara, sia per la viabilità pedonale che per quella ciclabile. Sarà verificata la funzionalità degli stralli, con un intervento di ricalibrazione attraverso martinetti oleodinamici, con nuova ceratura protettiva. Infine», conclude, «saranno ispezionati e manutenuti i dissipatori viscosi».