«Nel distretto sanitario mancano i medici»

27 Febbraio 2022

Allarme di Pettinari (M5S) dopo una visita nella struttura, segnalati problemi anche ai macchinari

SCAFA. Continuano i controlli nelle strutture sanitarie da parte del vice presidente del consiglio regionale Domenico Pettinari (M5S). L’ultima visita a sorpresa è avvenuta nel distretto sanitario di Scafa.
«La situazione di Scafa è in linea, purtroppo in negativo, con quello che registriamo negli altri distretti sanitari della Asl di Pescara», ha detto Pettinari, «ci sono criticità diffuse, carenze di personale e una strumentazione obsoleta. In particolare, la Fisioterapia ha una palestra inagibile, spazi stretti e inadeguati alla riabilitazione. Inoltre l’impianto di riscaldamento non è efficace per gli ambienti e trattandosi di un ambulatorio in cui spesso bisogna anche levarsi gli abiti questo crea un grave problema, soprattutto nei mesi invernali». Non va meglio, secondo l’esponente 5 Stelle, «nella sala prelievi dove le stanze sono piccole e anguste e le liste d’attesa sono lunghissime. Servirebbero sicuramente più personale e spazi più ampi».
«La carenza di personale», ha affermato, «rende complicate le cose anche per i servizi di Odontoiatria dove ci sono solo due medici e un igienista. Parlando con il personale si evince chiaramente che servirebbe il terzo medico, che è andato in pensione ma non è mai stato rimpiazzato. Addirittura l’ambulatorio di quest’ultimo, nonostante gli spazi siano pochi è lasciato in abbandono e inutilizzato».
«Un esempio lampante», commenta Pettinari, «della cattiva ottimizzazione degli spazi. Anche Diabetologia, Chirurgia Vascolare, Oculistica e altri ambulatori fondamentali sono sotto organico o addirittura sono attivi un solo giorno a settimana, come nel caso di Diabetologia, o dismessi come nel caso di Ginecologia, Chirurgia ambulatoriale o Endocrinologia, perché il personale medico andato in pensione non è mai stato rimpiazzato. Lasciare interi ambulatori chiusi perché manca il personale è inaccettabile. La Asl di Pescara deve subito provvedere a supplire i pensionamenti. Sono servizi essenziali soprattutto in un Comune come Scafa che, non avendo un ospedale proprio necessita di un servizio di medicina territoriale impeccabile. Non va meglio per quanto riguarda la strumentazione».
«Anche qui a Scafa», ha concluso Pettinari, «come a Pescara e Montesilvano non c’è un numero adeguato di ecografi e quelli che ci sono risultano vecchi e inadeguati soprattutto per le visite di cardiologia che ha un ecografo che ha più di 10 anni e nonostante le richieste del personale, uno nuovo non è mai arrivato. Conti alla mano per tutto il distretto sanitario ci sono solo 4 ecografi e solo uno, quello del reparto di Radiologia, può dirsi adeguato. Questo è inaccettabile perché l’ecografo in un distretto sanitario è lo strumento più importante».