Nell’inchiesta anche l’esposto di Pettinari (M5S) sull’amianto
Quando alla fine dell'agosto 2020 in procura arriva la "segnalazione" del vice presidente dei 5 Stelle in consiglio regionale, Domenico Pettinari, l'inchiesta sul Covid Hospital era già stata avviata...
Quando alla fine dell'agosto 2020 in procura arriva la "segnalazione" del vice presidente dei 5 Stelle in consiglio regionale, Domenico Pettinari, l'inchiesta sul Covid Hospital era già stata avviata da qualche mese. L'esponente politico si stava però preoccupando di approfondire un aspetto diverso, non sapendo delle indagini in corso. Le sue atten- zioni erano rivolte alla presenza di amianto in quella struttura che avrebbe ospitato il Covid Hospital, e per questo aveva trasmesso alla procura un volumi- noso carteggio composto da un gran numero di note della Asl e dell'Arici, per le quali chiedeva di «voler accertare se si rilevano fatti degni di approfondi- mento giudiziario». Pettinari chiedeva di voler essere informato in caso di archiviazione o proroga di indagini. Ed è anche per questo che qualche setti- mana fa ha presentato un accesso agli atti per verifi- care lo stato della inchiesta. Già da maggio 2020 Pettinari aveva inviato delle missive all'assessore alla sanità, Nicolatta Verì, e al direttore generale della Asl, Antonio Caponetti, per veri ficare se nei pannelli esterni del nuovo ospedale Covid ci fosse o meno eternit. Non avendo ricevuto risposta a due missive, Pettinari decise di inviare una diffida. «Vorrei conoscere», disse pubblica mente, «se sia stata o meno effettuata l’analisi di consistenza dell’amianto per verificare il grado di pericolosità per la salute pubblica». Poi, il passaggio successivo fu quello di presentare un esposto alla procura che, a sua volta, decise di riunire quella “segnalazione” al procedimento penale già in corso. (m.cir.)

