Nelle case arrivano gli “angeli” a portare la spesa e i medicinali

15 Marzo 2020

In azione Protezione civile e Croce Rossa. Cento telefonate in 4 giorni al Centro operativo comunale De Martinis studia misure per ridurre le tasse. In strada controlli congiunti di vigili urbani e carabinieri

MONTESILVANO. Sono un centinaio le telefonate arrivate in quattro giorni al Centro operativo comunale (Coc) aperto in piazza Diaz da scorso mercoledì. Solo ieri circa 30 persone, per lo più anziani, disabili o malati, hanno composto lo 085.4481216 (attivo tutti i giorni dalle 9 alle 16) per poter usufruire del servizio gratuito di consegna a domicilio di spesa o farmaci (non previsto la domenica). Diversi anche i montesilvanesi che hanno invece contattato lo 0854481326 per chiedere un sostegno psicologico offerto telefonicamente da psicologi e psicoterapeuti dell’Azienda speciale (servizio attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14).
COC. Sotto il coordinamento del dirigente Marco Scorrano e con la supervisione del sindaco Ottavio de Martinis e del vicesindaco Paolo Cilli, a rispondere al telefono sono quattro dipendenti comunali: Pina Di Salvo, Claudia Di Felice, Serena Zimuel e Vanina Rizzo.
Raccolgono le richieste e le girano ai volontari della Protezione civile e della Croce rossa che, una volta ricevuto il nominativo e l’indirizzo, si recano due volte a casa del cittadino in difficoltà. La prima per prendere eventuali ricette, la lista della spesa e il denaro, e la seconda per consegnare quanto richiesto, restituire il resto e far firmare la ricevuta di avvenuta consegna.
VOLONTARI. In questi giorni sono otto i volontari della Protezione civile e una decina quelli della Croce rossa di Montesilvano (Comitato di Penne) che consentono al Comune di essere vicino ai cittadini più soli e fragili. «La maggior parte di loro sono anziani o disabili», spiega Stefania Ricci della Protezione civile, «chiedono beni di prima necessità come acqua, pane, latte, biscotti, carta igienica. E quando ci vedono arrivare sono felici, grati e tutti estremamente gentili».
Per rendere più sicuro il servizio, all’utente viene comunicato sempre il nome del volontario che si recherà a casa sua. E molti di loro hanno anche richiamato il Coc per ringraziare, definendo i volontari “angeli”. «Le persone che incontriamo sono abbastanza spaventate, a volte smarrite», rivela Franco Pomponio della Croce rossa, «capiscono che devono rimanere a distanza, ma è evidente la loro riconoscenza e gratitudine, anche perché capiscono che è un servizio che svolgiamo in maniera completamente gratuita. Spiace però notare che c’è chi, invece, ci punta il dito perché le farmacie ci fanno saltare la fila. È necessario per poter svolgere più commissioni possibili».
MASCHERINE. «Molte sono le richieste di mascherine», evidenzia il sindaco De Martinis, «in città non si trovano e alcuni hanno alzato i prezzi alle stelle. Ci sono malati oncologici che devono affrontare chemioterapie e non hanno la protezione necessaria per uscire di casa. Altri chiedono mascherine e guanti per andare a lavorare».
TASSE. L’amministrazione in queste ore pensa anche ai risvolti del Covid-19 sull’economia locale. «Stiamo ragionando da qualche giorno con il dirigente alle Finanze Pietro Ventrella», riferisce De Martinis, «su alcune misure da adottare per il pagamento dilazionato delle tasse comunali, vedremo da lunedì se sarà possibile superare i vincoli di bilancio a cui siamo sottoposti».
CONTROLLI. Proseguono in queste ore le verifiche di polizia locale e carabinieri di Montesilvano, che nella giornata di ieri hanno lavorato congiuntamente.
«Sono uscite tre nostre pattuglie e quattro dei carabinieri», riferisce il comandante Nicolino Casale, «abbiamo controllato le persone in entrata e in uscita da Montesilvano e abbiamo consegnato l’autocertificazione a chi non l’aveva. In città ci sono pochissime persone. Abbiamo ricevuto la segnalazione di un bar tabacchi con persone che giocavano alle slot machine, ma al nostro arrivo l’attività commerciale era chiusa. Anche i furti, come ci segnalano i carabinieri, in questi giorni sono diminuiti, ma l’attenzione resta comunque molto alta».
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