Neo mamme, in consiglio si può allattare

2 Giugno 2019

Manoppello, approvata e inserita nel regolamento la norma sorta dopo l’esigenza di una consigliera

MANOPPELLO. Le consigliere comunali di Manoppello, neo mamme, hanno ora la possibilità di allattare i loro pargoli durante le sedute di consiglio comunale.
Lo ha stabilito il consesso civico cittadino che ha inserito la norma nel regolamento di funzionamento dell'assemblea civica. La proposta, votata all’unanimità, è partita dalle rappresentanti dei due gruppi della minoranza consigliare formata da Katia Colalongo di Futuro in Comune, Antonella Faraone e Barbara Toppi de L'Alternativa, a seguito della spiacevole decisione del consiglio che, tempo fa, votò contro la mozione avanzata dalla stessa Toppi di sospendere il corso di una seduta per consentire alla Colalongo di svolgere pienamente il suo ruolo di mamma, uscire dall'aula consiliare, completare la poppata del suo lattante e tornare in aula per poter partecipare sia alla discussione che alla votazione di un punto dell'ordine del giorno. «Quell'increscioso evento», ricordano le tre consigliere «ha fatto riflettere sulla necessità di una regolamentazione, a livello comunale, che andasse incontro ai membri del Consiglio che si trovassero nella condizione di dover conciliare gli impegni politico-amministrativi con quelli genitoriali». Il consiglio comunale, nell'ultima recente seduta, ha quindi previsto che i lattanti possono ora partecipare a tutti gli effetti, sedendo o stando in carrozzina a fianco ai propri genitori/consiglieri, in deroga al divieto per chiunque di prendere posto tra gli scranni.
Una decisione di larga apertura e va dato atto all'intero consiglio comunale, e al sindaco Giorgio De Luca, di averla adottata quale segno di civismo, di rispetto e di democrazia. «Non è stata una sola e semplice controversia di tipo politico», commentano le tre consigliere «nè la rivendicazione dei diritti delle donne, ma semplicemente una iniziativa da noi portata avanti per affermare che, sopra ogni altra cosa, ci sono rapporti umani che non vanno messi da parte».
Il consiglio ha stabilito, inoltre, nell'ambito della approvazione del punto, le modalità di come svolgere la funzione affermando che è diritto dei consiglieri ottenere una pausa di 15 minuti ogni 2 ore e mezza per poter allattare o in alternativa farlo in aula per continuare a partecipare ai lavori del consiglio, senza dover richiedere la sospensione della seduta. «Una decisione», commentano le tre consigliere «che fa onore a Manoppello e ai suoi cittadini».