Neonato ustionato al volto

L’incidente a Manoppello. Una scintilla dal camino acceso ha bruciato il suo cappellino
MANOPPELLO . È ancora tutta da verificare la dinamica di un incidente domestico, avvenuto ieri a Manoppello, che ha causato ustioni di secondo e terzo grado al volto e alla testa di un neonato di nove mesi.
Il bimbo ora è ricoverato nel reparto ustioni del Policlinico Gemelli, a Roma. È accaduto nel pomeriggio di ieri, intorno alle 18.30. Secondo una prima, sommaria ricostruzione, il piccolo era in compagnia del fratellino di appena due anni.
Quella di ieri è stata una giornata particolarmente umida e fredda. Per questo motivo, il bimbo indossava il suo cappellino, e col fratellino era vicino al caminetto acceso. Una scintilla partita dal camino avrebbe raggiunto il berretto del fratellino.
Le fiamme, innescate dalla tragica sequenza di eventi, hanno provocato le ustioni al volto e al capo del neonato. In casa c’erano la mamma e la nonna dei due bambini, che hanno richiesto l’intervento del 118 di Pescara. Dopo le prime cure i sanitari hanno portato il piccolo ferito al pronto soccorso dell’ospedale di Chieti, dove le sue condizioni sono state stabilizzate in attesa di decidere in quale ospedale trasferirlo, comunque in una struttura specializzata. All’inizio la scelta era caduta sul Sant’Eugenio di Roma, all’interno del quale si trova il reparto grandi ustionati. Poi la scelta è caduta sul Policlinico Gemelli, che dispone di un reparto di terapia intensiva pediatrica qualificato anche per la cura delle ustioni. Ieri sera, dopo essere stato reidratato, il bambino è partito alla volta di Roma. La famiglia risiede in un centro della Val Pescara, ma l’incidente si è verificato in casa di un congiunto.
Per i medici che lo hanno visitato la prognosi iniziale è di 25 giorni. Sul fatto che si sia trattato di un tragico, quanto imprevedibile incidente, non vi sono dubbi. Del fatto, comunque, si stanno occupando i carabinieri. (a.bag.)
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