«Nessun rischio sui fondi per sfondare la diga foranea»

16 Novembre 2015

PESCARA. «Non c'è alcun rischio di perdere i finanziamenti per “bucare” la diga foranea di Pescara». La rassicurazione arriva da Alberto Balducci, consigliere regionale del Pd, che interviene sulla...

PESCARA. «Non c'è alcun rischio di perdere i finanziamenti per “bucare” la diga foranea di Pescara». La rassicurazione arriva da Alberto Balducci, consigliere regionale del Pd, che interviene sulla questione dopo le polemiche sollevate nei giorni scorsi dai consiglieri regionali e comunali di Pescara del centrodestra. Parlando della proocedura seguita per questo intervento, Balducci fa presente che «il mese scorso è stato chiesto al Consiglio superiore dei Lavori pubblici di procedere con un Adeguamento Tecnico Funzionale, ovvero una variante all’attuale Piano regolatore portuale mirata ad hoc per la realizzazione di una parte del nuovo Prp, quella appunto che consente di sfondare la diga foranea. Siamo fiduciosi sul fatto che il Consiglio superiore dei Lavori pubblici decida in tempi celeri così da permettere l'espletamento della procedura». Nei giorni scorsi Lorenzo Sospiri e Marcello Antonelli (Fi), con Guerino Testa (Ncd), hanno paventato il rischio di perdere i fondi, pari a 3,5 milioni, che andavano vincolati con l'aggiudicazione della gara d'appalto e la firma del contratto con l'impresa vincitrice entro il 31 dicembre, ma «non si sa neppure se esiste un progetto», hanno detto.

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