Nessuna chiamata Luciani mette la marcia indietro

Francavilla. La candidatura a governatore non arriva Sindaco verso il ritiro delle dimissioni: mercoledì in consiglio
FRANCAVILLA AL MARE. Prenderà tutto il tempo che la legge gli consente, Antonio Luciani, fino a mercoledì, prima di decidere se confermare le dimissioni o ritirarle per continuare nel suo percorso da sindaco di Francavilla fino al 2021.
La scorsa settima, a sentire lui, sembrava che potesse essere quella di oggi la giornata chiave. Invece, con ogni probabilità, deciderà mercoledì, termine perentorio sancito dalla legge. Fino all’ultimo, infatti, il sindaco sta facendo una serie di colloqui con le persone a lui vicine e con i componenti del partito, e altri ne avrà in queste cruciali 48 ore. Molto probabilmente il nodo sul suo futuro lo scioglierà ufficialmente solo dopo il consiglio comunale di dopodomani: quella, salvo anticipazioni, dovrebbe essere la sede in cui Luciani farà chiarezza sul suo futuro.
Intanto ribadisce: «Non ho cambiato idea e sono pronto a mettermi a disposizione della collettività, sacrificando il ruolo attualmente ricoperto», ma la condizione che pone Luciani è sempre la stessa: correre come candidato governatore. Dall’altro lato però, difficilmente dal Pd uscirà nei prossimi due giorni il nome del candidato presidente e proprio questo potrebbe essere l’elemento che chiude la strada “regionale” a Luciani che può ritirare le dimissioni entro e non oltre il 3 ottobre, mercoledì.
Sicuramente lo spostamento delle elezioni a febbraio, rispetto alla prima ipotesi che le voleva a novembre, non ha aiutato i sindaci come lui con ambizioni regionali, con i tempi che si sono allungati e le scadenze rimaste invariate. Dal 15 settembre, giorno in cui ha rassegnato le dimissioni per dare la sua disponibilità al partito, Luciani ha sempre ribadito che il ruolo di consigliere regionale non gli interessa e che senza certezze da parte dei suoi preferisce rimanere al timone di Francavilla. Dall’altro lato, le certezze che lui cercava in questi venti giorni non sono ancora arrivate.
Tra le persone con cui Luciani si è confrontato in questi giorni c’è Giovanni Legnini, ex vicepresidente del Csm. A testimonianza di questo, ieri Luciani ha postato sul suo profilo Facebook una foto che lo ritrae insieme a Legnini, accompagnandola con un post di ringraziamento: «Una bella e lunga chiacchierata e un buon caffè con Giovanni Legnini». E poi prosegue: «Ho ringraziato Giovanni per quanto ha fatto e per ciò che farà in futuro per le istituzioni e per la nostra comunità». Un ulteriore indizio, da parte di Luciani, per lasciar intendere che il suo futuro sarà ancora alla guida di Francavilla. Ma per l’ufficialità, è lui stesso a dirlo, aspetterà forse domani ma più sicuramente il consiglio comunale di mercoledì 3 ottobre, data ultima per ritirare le dimissioni da sindaco.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

