«Nessuno scandalo sui premi di cubatura»

Approvata la delibera sul Decreto sviluppo. De Martinis contro Pd e M5S: ci siamo allineati alle norme
MONTESILVANO. «Non c’è nessuno scandalo e non si devono ingenerare pensieri su qualcosa che non è». Il sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis torna sulla delibera che riguarda l’applicazione della regionale del Decreto Sviluppo e risponde alle polemiche sollevate da Pd e Movimento 5 stelle in vista della discussione in aula che c’è stata ieri e si è conclusa con l’approvazione del provvedimento.
«Fino ad oggi», spiega il sindaco, «Montesilvano non era allineata alle previsioni della legge regionale. Ora, con questo provvedimento, si è allineata. Ma questo non può passare come l’elargizione di premi di cubatura. È vero invece che si punta alla rigenerazione del territorio seguendo una strada, quella del Decreto Sviluppo, tracciata a livello nazionale: non è certo una iniziativa del comune di Montesilvano», prosegue De Martinis respingendo al mittente le osservazioni sollevate dai consiglieri Gabriele Straccini (M5S) e Romina Di Costanzo (Pd).
«E poi», prosegue il primo cittadino, «si punta all’efficientamento energetico. Non facciamo altro che adeguarci al resto della regione», ribadisce il sindaco ricordando che «le zone vincolate restano tali». Insomma «nessuno sfacelo come ipotizzato dalla minoranza, è la semplice attuazione del Decreto sviluppo partito tanti anni fa e che ha superato ben tre governi». De Martinis ha chiuso al dialogo con la minoranza, dopo le polemiche sulla delibera, passata ieri in aula ed emendata dalla maggioranza. «Sarei stato disponibile a una richiesta di rinvio dell’opposizione, ma mi pare di capire che non sarebbe servito a niente», conclude. (f.bu.)

