«Nessuno si è mai portato i farmaci da casa»

4 Ottobre 2024

Spesa farmaceutica e ospedali. Marsilio: siamo impegnati nell’opera di contenimento della spesa

L’AQUILA. Il tema della spesa farmaceutica, oggetto della trasmissione “L’aria che tira” su La7, e la notizia della Procura della Corte dei Conti abruzzese rispetto all’argomento hanno creato polemiche. La Procura ha scritto, nero su bianco: «Da altre fonti questa Procura è stata informata che in alcuni nosocomi la carenza di particolari farmaci costosi è ovviata chiedendo ai pazienti stessi di procurarseli acquistandoli all’eterno della struttura in cui sono ricoverati». Secca la replica del presidente della Giunta, Marco Marsilio. «Smentiamo categoricamente», dichiara, «la notizia in merito alla spesa farmaceutica in Abruzzo. È inaccettabile che sulla base di notizie e fonti non verificate si possano accusare la Regione Abruzzo e le sue aziende sanitarie di costringere i pazienti “a portarsi i farmaci da casa”: un fatto mai avvenuto e che mai avverrà».
«Le polemiche sui “tagli” alle spese per i farmaci», precisa, «sono totalmente pretestuose. Tutte le Regioni italiane hanno sforato i tetti della spesa farmaceutica nel 2023 (per un totale di circa 3 miliardi e mezzo) e sono impegnate nell’opera di contenimento della spesa, prescritto da obblighi di legge. I risparmi previsti nei piani di rientro dal deficit si fondano sul principio degli acquisti centralizzati e della logistica evoluta, che consentono di acquistare e gestire la stessa quantità di farmaci a un costo inferiore. Quanto alla grave accusa, formulata irritualmente dal Procuratore della Corte dei Conti in sede di parifica del rendiconto, era talmente infondata e generica (e senza alcuna indicazione delle fonti) che la Corte non ne ha tenuto alcun conto, approvando il Rendiconto presentato dall’assessore al Bilancio».