Neve e alluvioni Spesi 430mila euro per l’emergenza

12 Febbraio 2017

L’amministrazione Maragno chiamata a gestire interventi per alleviare i disagi. Tra strade a pezzi e danni alle scuole

MONTESILVANO. L'ondata di maltempo che nelle scorse settimane ha travolto Montesilvano, provocando danni e disagi ai cittadini, ha inferto un duro colpo anche alle casse comunali. Oltre ai 6 milioni di euro necessari per intervenire sulle frane e sulla rottura degli argini del lungofiume Saline, il Comune in queste settimane ha sborsato 430mila circa per realizzare una serie di interventi necessari a far fronte ai danni causati da neve, vento, mareggiate e temporali.

Dalla zona collinare colpita da neve e ghiaccio, passando per l’area artigianale costeggiata dal fiume in piena, fino al lungomare allagato, la città ha infatti subìto tanti danni causando altrettanti disagi ai montesilvanesi.

«I giorni dell'emergenza maltempo», ricorda l'assessore ai Lavori pubblici, Valter Cozzi, «sono stati particolarmente intensi. Numerosi i fronti che tutta l’amministrazione comunale ha dovuto gestire, e sta ancora coordinando, per garantire la sicurezza di tutti i residenti e limitare al massimo i disagi alla cittadinanza». Dei circa 430 mila euro spesi dall'ente, 97 mila circa sono serviti per le operazioni di rimozione della neve dalle strade e per le operazioni di spargimento del sale. Ci sono poi i 40 mila euro necessari al ripristino del manto stradale, danneggiato dalle intense precipitazioni che hanno creato in diverse strade cittadine, a cominciare dalla nazionale e dal lungomare, profonde voragini sulla carreggiata. Circa 80mila euro sono serviti, invece, per intervenire sui sottoservizi eseguendo interventi di disostruzione dei canali delle acque bianche, per il ripristino di griglie, pozzetti e condotte e per la pulizia dei fossi comunali. Disagi anche dal punto di vista della corrente elettrica: sono stati necessari 25mila euro per ripristinare le linee della pubblica illuminazione. Per rimuovere o mettere in sicurezza alberi e rami caduti o pericolanti, l’amministrazione ha impiegato 40mila euro, mentre altri 50mila euro sono state le spese per l'acquisto di asfalto, segnaletica caduta o transenne. A incidere pesantemente sul totale delle spese sostenute, infine, ci sono circa 100mila euro relativi a interventi urgenti di messa in sicurezza di scuole, strade e marciapiedi. «La fragilità del territorio», osserva Cozzi, «e l'intensità dell'ondata di maltempo hanno messo in evidenza diverse criticità che abbiamo gestito tempestivamente, al fine di tutelare l'incolumità dei montesilvanesi».

La fase di emergenza, tuttavia, non può ritenersi conclusa dal momento che restano ancora aperti diversi fronti franosi, così come restano ancora da riparare gli argini del lungofiume a Villa Carmine, per risolvere i quali saranno necessari ancora oltre 6 milioni di euro.

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