Niente attività didattica a Chieti e provincia

19 Gennaio 2016

Il sindaco di Chieti Umberto Di Primio ha deciso di chiudere anche oggi le scuole cittadine, temendo il ghiaccio. O meglio, ha sospeso l’attività scolastica il che preclude l’accesso degli alunni ma...

Il sindaco di Chieti Umberto Di Primio ha deciso di chiudere anche oggi le scuole cittadine, temendo il ghiaccio. O meglio, ha sospeso l’attività scolastica il che preclude l’accesso degli alunni ma non degli insegnanti. Spetta ai dirigenti decidere se farli restare a casa. Niente lezioni neppure a Guardiagrele, Tollo, Vacri, Canosa Sannita, Miglianico, Giuliano Teatino, San Martino sulla Marrucina, Ari e Casacanditella. E se alcuni sindaci sono stati indecisi sul da farsi, chi non ha mai avuto dubbi è stato il neo sindaco di Guardiagrele, Simone Dal Pozzo, il primo a firmare, e dunque anche a comunicare per tempo (in modo da dare la possibilità alle famiglie di organizzarsi di conseguenza), l’ordinanza di sospensione delle attività didattiche. Anche per lui, come per altri, la motivazione è stata quella del forte abbassamento delle temperature previsto per la notte tra ieri e oggi e per la mattinata di oggi, con il rischio gelo. Studenti regolarmente in classe, invece, a Ortona, Bucchianico, Rapino, Roccamontepiano, Ripa Teatina e Torrevecchia, tutti centri che invece hanno chiuso le scuole ieri, alcuni con regolare ordinanza nel pomeriggio di domenica, altri con provvedimenti d’urgenza emessi in mattinata, quando è apparso chiaro che la situazione era talmente compromessa dal punto di vista meteorologico che non era il caso di tenere gli uffici scolastici in funzione. Da Bucchianico il sindaco Gianluca De Leonardis ha annunciato la riapertura delle scuole per oggi ma ha avvisato che la ditta incaricata del servizio trasporto potrebbe non assicurare il regolare svolgimento del servizio.