Niente quorum a Torre de’ Passeri (41,78%): Linari resta al palo
La bassa affluenza alle urne registrata in tutti i Comuni dove ieri si è votato per Parlamento Europeo e sindaco si è fatta sentire soprattutto a Torre de’ Passeri, dove a correre c’era l’unica lista...
La bassa affluenza alle urne registrata in tutti i Comuni dove ieri si è votato per Parlamento Europeo e sindaco si è fatta sentire soprattutto a Torre de’ Passeri, dove a correre c’era l’unica lista “Ricominciare Torre” di Antonio Linari. Solo il 41,78% di elettori ha raggiunto le urne (dato superiore - 48,91% - per le europee): non avendo raggiunto il quorum, il paese dovrà subire il commissariamento fino a nuove elezioni. Il paese dove si è registrato l’afflusso maggiore alle urne in provincia di Pescara è stato Rosciano, con il 74,20% (nella precedente consultazione però avevano votato il 78,39%). Il paese con la percentuale più bassa di votanti è stato invece Corvara, con il 34,33% contro il 40,53% del 2014. Nonostante siano meno di 500 gli elettori del paesino, gli abitanti dovevano scegliere su sei liste, di cui quattro chiaramente civetta. Il fenomeno delle liste “dei poliziotti” si è verificato anche a Castiglione a Casauria e a Salle. Alta la percentuale di votanti anche a Cappelle sul Tavo, Comune dove si rinnova anche il consiglio comunale: 73,24% i votanti contro i 74,53% delle precedenti consultazioni. A Città Sant’Angelo il dato dell’affluenza registra il 68% di votanti, contro il 74,36% delle ultime consultazioni. Da registrare alla sezione elettorale 1 del centro storico di Città Sant’Angelo la discussione tra rappresentanti di lista per evitare che i candidati di una lista vestissero anche il ruolo di rappresentanti all’interno del seggio. La situazione si è calmata con l’arrivo dei carabinieri.

