No ai market vicino al parco Santuccione

11 Febbraio 2017

Cepagatti, la giunta si oppone all’insediamento di due store per tutelare il piccolo commercio locale

CEPAGATTI. Per salvare il piccolo commercio locale la giunta dice no all’insediamento di due nuovi supermercati, un discount e un punto vendita di prodotti beauty e igiene della casa, accanto al parco pubblico Santuccione, al centro di Cepagatti. Nel Comune che più di 20 anni fa inaugurò il primo grande centro commerciale dell’area metropolitana, l’Auchan-Mall, l’esecutivo del sindaco Sirena Rapattoni, con una delibera datata 1° febbraio, ha rigettato la richiesta di variante al piano di lottizzazione d’iniziativa privata, approvato nel 2012, per la realizzazione di due esercizi commerciali della media distribuzione nel comparto attiguo al realizzando parco Santuccione. Secondo la proposta di modifica presentata dai proprietari dell’area, gli store, di circa 600 metri quadrati, avrebbero dovuto prendere il posto degli esercizi di vicinato, i tradizionali negozi di meno di 250 metri quadrati, contemplati nel progetto varato 5 anni fa dal consiglio comunale. Nei mesi scorsi la proprietà aveva stipulato accordi preliminari per affittare per 15 anni locali a due importanti società titolari di catene commerciali che operano in tutta Italia con insegne molto diffuse anche a Pescara e dintorni. L’iniziativa imprenditoriale, che prevedeva di modificare l’assetto urbanistico dell’area intorno al giardino pubblico, togliendo i piccoli negozi per far posto a due punti vendita di media superficie è subito finita nel mirino della lista di opposizione Insieme per Cepagatti, che ha anche chiesto un consiglio comunale straordinario sull’argomento. Il dissenso è rimbalzato anche su Facebook. Il M5S locale si è fatto promotore di una protesta contro i due insediamenti in una zona verde, ritenuta nevralgica per la qualità della vita di Cepagatti. Ma quando, nei giorni scorsi, si è tenuto il consiglio dedicato ai supermercati nel parco, la giunta Rapattoni aveva già chiuso la questione con una delibera che respingeva in toto la richiesta di modificare il piano di lottizzazione per consentire i due punti vendita. Le motivazioni del diniego: «La proposta variante al piano di lottizzazione con l'introduzione di due insediamenti commerciali per la media distribuzione può determinare uno squilibrio di mercato in un paese che, allo stato attuale, vive una grave congiuntura economica al pari dell' intera nazione. Essendo in corso la realizzazione del parco urbano a ridosso del quale le costruzioni dovrebbero essere realizzate, si potrebbe creare un'alterazione nella fruizione del parco stesso in considerazione del traffico veicolare e di carico e scarico merci che, inevitabilmente, interesserebbero la zona». Intanto, il Comune ha appaltato i lavori per la realizzazione del parco urbano Santuccione, di quasi 7mila quadrati.

Gabriella Di Lorito

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