No alla vendita di prodotti contraffatti

Il direttore della Confesercenti, Gianni Taucci, ricorda che l’associazione di categoria è «sempre stata contraria alla vendita di prodotti illegali che avviene in quel mercato. Lo smantellamento è...
Il direttore della Confesercenti, Gianni Taucci, ricorda che l’associazione di categoria è «sempre stata contraria alla vendita di prodotti illegali che avviene in quel mercato. Lo smantellamento è inevitabile».
Quali sono i problemi che crea il mercatino?
«Oltre al fatto che su quei banchi si vendono prodotti che non potrebbero essere venduti, le condizioni sono inaccettabili. Basti pensare ai veicoli parcheggiati senza assicurazione. Sono indicative le diverse operazioni delle forze dell’ordine, con il sequestro di merce contraffatta. Non si può andare avanti così».
Quali gli effetti della contraffazione sul commercio?
«Il danno è elevato, per chi vende le griffe. Sulle bancarelle si trovano a poche decine di euro prodotti simili a quelli “veri”».
Nessuna possibilità alternativa di risolvere il problema? «Forse il mercatino poteva essere sistemato e riqualificato, entrando a far parte della città. Se si fosse caratterizzato con altri prodotti questa situazione non si sarebbe creata, ma è chiaro che le condizioni di oggi non sono accettabili».
Che dire delle modalità seguite dall’amministrazione?
«Noi non entriamo nel merito. Lì il grande problema da risolvere è l’illegalità».
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