No vax, per 74mila giovani niente cinema e movida

Tra 24 ore ci saranno in totale 194mila abruzzesi senza card verde rafforzata Per loro inaccessibili ristoranti e discoteche, oltre a eventi sportivi e spettacoli
PESCARA. Sono 74mila i giovani abruzzesi con meno di 40 anni che da domani dovranno rinunciare alla movida, perché non sono vaccinati contro il Covid. Non potranno infatti sedersi in ristorante, ma nemmeno accedere alle discoteche e ai locali “assimilati” e tantomeno ai cinema, possibilità che da domani sarà riservata soltanto ai possessori del super Green pass. Tra i 74mila, in 14mila hanno deciso di ricevere la prima dose di recente, ma dovranno attendere la seconda prima di poter ottenere il certificato verde “rafforzato”.
LE ALTRE
FASCE DI ETà
Nel fine settimana scorso, quando bastava il Green pass “base” con il tampone negativo per accedere a locali e cinema, sono stati quasi 25mila gli abruzzesi non vaccinati che hanno comunque deciso di eseguire il test antigenico rapido nelle giornate di venerdì o sabato per entrare nei locali. Per loro la serata è costata 15 euro – cioè il prezzo del tampone – più degli altri.
Oltre ai giovani, i locali e i ristoranti al chiuso saranno inaccessibili anche per quasi 36mila quarantenni, 32mila cinquantenni, 19mila sessantenni, oltre 13mila settantenni e 19mila ultraottantenni. In totale sono 194mila gli abruzzesi che non potranno ottenere al primo giorno il super Green pass perché non sono vaccinati oppure perché hanno ricevuto soltanto una dose del siero. Gli stessi non potranno accedere nemmeno a agli spettacoli aperti al pubblico, agli eventi sportivi e alle cerimonie pubbliche.
LIMITAZIONI IN caso
di ZONA ARANCIONE
Non solo, perché chi non ha il super Green pass va incontro a ulteriori limitazioni in caso di zona arancione. Non solo del luogo di residenza, ma anche di quello di destinazione in un eventuale viaggio durante le feste natalizie. Alcune attività che in zona bianca o gialla si possono fare anche con il Green pass base, infatti, in zona arancione diventano esclusive di chi ha il super Green pass: accedere a musei, luoghi della cultura e mostre, in piscine, palestre, centri benessere e luoghi per sport di squadra al chiuso, sagre, fiere, convegni e congressi, centri termali, parchi tematici e divertimenti, centri culturali, sociali e ricreativi al chiuso, feste e cerimonie religiose e casinò, sale gioco, scommesse e bingo.
La corsa tardiva
alla prima dose
Per tutto questo, in tanti stanno cercando di mettersi in regola e, dall’annuncio dell’introduzione del super Green pass, si è vista una vera e propria impennata di somministrazioni di prime dosi. Anche in Abruzzo. Oltre alla crescita settimanale del 60% di nuove vaccinazioni, ci sono i continui record giornalieri: giovedì somministrate 818 prime dosi e venerdì 958, numeri che non si erano più visti dalle 1.010 prime dosi del 18 ottobre scorso.(l.t.)

