Nocciano, il futuro del castello nei programmi delle tre liste

13 Maggio 2018

NOCCIANO. Nocciano torna al voto dopo il periodo di transizione con il commissario prefettizio Maria Cristina Caruso: in scena i protagonisti della vecchia amministrazione guidata dal sindaco Lorenzo...

NOCCIANO. Nocciano torna al voto dopo il periodo di transizione con il commissario prefettizio Maria Cristina Caruso: in scena i protagonisti della vecchia amministrazione guidata dal sindaco Lorenzo Mucci (43 anni, avvocato), sfiduciato dalle dimissioni contemporanee del suo vicesindaco Lorenza Valerio e dei consiglieri Nino Marchionne, Vincenzo Palumbo e Aldino Rasetta. Temi della campagna elettorale sono la gestione del castello medievale, simbolo di Nocciano, e la nuova sede del Comune. È di nuovo della partita l’ex sindaco Mucci: al suo fianco tornano la lista “Partecipa al Cambiamento” e gli ex assessori Gabriele Cuzzi e Giovanni Savini. Dall’altra parte ci sarà Vincenzo Palumbo (66 anni, pensionato). Dopo una consiliatura all’opposizione (nel 2003 appoggiava Marcello Luciano Giordano) la sua lista “Patto per Nocciano” potrà contare sul supporto di diversi ex amministratori: Valerio, Marchionne, Rasetta e Nino Speziale (consigliere di minoranza fino al 2016). Il terzo incomodo è Maurizio Di Gregorio (49 anni, geometra), ex presidente dell’Istituzione Castello. La sua lista “Nocciano Più” presenta otto persone alla prima candidatura.
(p.d.s.)