Noemi apre il 2017 l’ultimo è Tommaso

PESCARA. Le mamme si sono incrociate in pieno travaglio, e insieme hanno aspettato il 2017 pronte ad abbracciare il proprio pargoletto. Ma nonostante entrambe ricorderannno per sempre questa...
PESCARA. Le mamme si sono incrociate in pieno travaglio, e insieme hanno aspettato il 2017 pronte ad abbracciare il proprio pargoletto. Ma nonostante entrambe ricorderannno per sempre questa specialissima attesa condivisa, a separare i compleanni dei loro rispettivi bambini ci sarà un anno intero. Perché una è riuscita a dare alla luce il proprio bambino prima dello scoccare della mezzanotte, che a tempo di record è passato alla storia come l’ultimo nato del 2016 in tutta la provincia di Pescara, mentre l’altra ha dovuto attendere l’alba del nuovo anno perché la piccola Noemi proprio non voleva saperne di uscire. Ma è grazie al “ritardo” che Noemi Marano si “classifica” prima nata 2017 della provincia di Pescara. Per mamma Alessandra Pompa, operaia, e papà Donato Marano, titolare della gastronomia di pesce ai Colli “Frutti di mare” è la prima figlia. «Pesa tre chili 190», racconta Alessandra, «è stata lunga, ma alla fine ce l’abbiamo fatta».
Più veloce è stato invece il piccolo Tommaso Lamarra che con i suoi 3 chili e 220 grammi ha tagliato il traguardo della vita alle 22,48 del 31 dicembre 2016 . «Avevo finito il tempo il 27», racconta stanca ma felice la mamma, Daniela Fonticoli, infermiera nel reparto di Ortopedia dello stesso ospedale civile, «ma alla fine ha fatto presto, sono arrivata alle 18, nella stanza eravamo io e l’altra ragazza in procinto di partorire, ma lui è nato prima delle 23».
Inevitabile lo spumante stappato a mezzanotte dal papà Fauso Lamarra, dipendente del Brico center di Città Sant’Angelo, che ha brindato al nuovo anno ma soprattutto al primo figlio. La famiglia, originaria di Penne, a breve tornerà a Città Sant’Angelo dove risiede da un annetto. (s.d.l.)
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