Non è vaccinata, muore a 80 anni

Seconda vittima del Covid in ventiquattro ore. Ma i contagi sono in netto calo
PESCARA. Secondo decesso, in ventiquattr’ore, legato al Covid-19 in Abruzzo. E si tratta, ancora una volta, di una persona non vaccinata: Dora Ricci, 80enne di Martinsicuro. La sua vicenda è l'ennesima conferma di quanto siano alti i rischi per le persone anziane senza la protezione del vaccino. Mentre la campagna vaccinale prosegue a rilento, i dati dell'emergenza continuano a descrivere una situazione in graduale miglioramento. Diminuiscono i nuovi casi, che sono il 25 per cento in meno su base settimanale, e scendono ancora i ricoveri.
NUOVI CASI
I nuovi casi accertati nelle ultime ore sono solo 28. Sono emersi dall'analisi di 1.859 tamponi molecolari: è risultato positivo l'1,51% di campioni. Dei nuovi positivi, il più giovane è un bambino di cinque anni del Teramano e il più anziano è una donna di 89 anni della provincia di Chieti.
Le località con più nuovi casi sono Atessa e Giulianova (3). A livello provinciale, l'incremento più consistente si registra nel Chietino (+17), seguito dal Teramano (+7) e dal Pescarese (+3). Invariato il bilancio nell'Aquilano.
IN CALO
Se è vero che i dati, per essere indicativi, vanno analizzati nel lungo periodo, il miglioramento della situazione complessiva viene confermato anche dal bilancio settimanale. I nuovi casi passano da 364 a 276, scendendo per la prima volta da due mesi sotto quota trecento. Diminuiscono anche i ricoveri e calano rapidamente gli attualmente positivi al virus, mentre aumentano i guariti, che negli ultimi sette giorni sono stati ben 531. Certifica il trend favorevole anche il monitoraggio settimanale dell'Istituto Superiore di Sanità e del ministero della Salute: in calo casi e focolai, la classificazione complessiva di rischio è "bassa".
RICOVERI
Le persone attualmente positive al virus sono in tutto 1.466, cioè 31 in meno rispetto a giovedì. In ospedale ci sono 51 pazienti, il dato più basso degli ultimi due mesi.
In particolare, 46 persone sono ricoverate in area medica (-2) e cinque sono in terapia intensiva (invariato). Il tasso di occupazione dei posti letto scende al 3% per l'area medica ed è fermo al 3% per le terapie intensive. Entrambi i valori sono lontani dalle soglie da zona gialla, rispettivamente del 10 e del 15%. Scende anche l'incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti, che arriva a 26 (soglia limite 50).
VACCINI
Nel frattempo la campagna vaccinale va avanti molto lentamente, ma l'Abruzzo è a un passo dal primo traguardo. Al momento, infatti, la copertura è pari al 79,3% della popolazione (in Italia 79,8%) e l'appuntamento con l'immunità di gregge, cioè il raggiungimento dell'80%, è previsto, secondo le proiezioni, per il 16 ottobre. La soglia dell'80%, già superata dagli over 50, nelle ultime ore è stata raggiunta anche per la fascia di età 20-29 anni.
Il 4,7% della platea è in attesa della seconda somministrazione, ma sono ancora quasi 200mila gli abruzzesi no vax.

