«Non c’è sicurezza, il sindaco ha chiesto aiuto ad Alfano»

10 Dicembre 2015

MONTESILVANO. Come farà Montesilvano a competere con il degrado delle altre periferie d’Italia e aggiudicarsi i finanziamenti dello Stato? La relazione allegata al piano per la riqualificazione delle...

MONTESILVANO. Come farà Montesilvano a competere con il degrado delle altre periferie d’Italia e aggiudicarsi i finanziamenti dello Stato? La relazione allegata al piano per la riqualificazione delle aree degradate parte dall’«esistenza di fenomeni di devianza e criminalità»: «Lo sindaco stesso Francesco Maragno ha scritto al ministro dell’Interno Angelino Alfano per richiedere un posto di polizia permanente, attivo 365 giorni l’anno. Nella missiva il primo cittadino punta l’attenzione sull’incremento di fatti di micro, piccola e grande criminalità il cui contrasto è reso difficile dalla carenza di agenti di polizia municipale e dall’assenza di un commissariato di polizia aperto tutto l’anno».

Sui dati dell’ordine pubblico della Provincia di Pescara, quello che succede a Montesilvano incide: «Per l’ordine pubblico», dice il documento, «la situazione peggiora ulteriormente nel Pescarese dato che, per il 2014, ci sono 178 scippi e borseggi per 100 mila abitanti, 338 furti in casa, 57 rapine, 17 estorsioni, 274 truffe e frodi informatiche, con variazione di reati totali dal 2007 al 2013 molto consistente». Il piano prosegue: «Per questi motivi il sindaco Maragno ha richiesto un’adeguata dotazione di uomini che possa rappresentare un ostacolo ai fenomeni di criminalità, spesso legati anche al fortissimo tasso di immigrazione, di una città che conta oltre 50 mila residenti ma di fatto grazie ai flussi turistici, soprattutto nei mesi estivi, raggiunge almeno 100 mila abitanti».

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