«Non giudicate don Dario Ma il celibato è un valore»

21 Maggio 2017

Don Amadio, già vicario della diocesi, difende il parroco di Villaggio Alcyone «Può esserci una fase di difficoltà che non si riesce a gestire. Giusto fermarsi»

PESCARA. «Matrimonio e sacerdozio o cadono insieme, o si tengono insieme. Se le famiglie tengono, tengono pure i sacerdoti». Don Vincenzo Amadio, già vicario generale della diocesi, storico parroco della chiesa di San Pietro e quasi 52 anni di sacerdozio alle spalle, parte dal caso del parroco 41enne della chiesa del Santissimo Crocifisso che si è preso una pausa di riflessione dai fedeli, per dire: «Oggi è tutto più difficile. Ci sono mille messaggi che ti distraggono. E poi la precarietà del lavoro che ci porta alla precarietà anche degli impegni dei sentimenti. Non si riesce a stare più insieme. Anche chi diventa sacerdote vive lo stesso ambiente, la stessa cultura del provvisorio che c’è oggi». «Del provvisorio», ripete don Vincenzo, «non del definitivo. E invece quando parliamo di un impegno di vita, l’impegno è per sempre. È quel “per sempre” che fa paura. Fa paura alle giovani coppie e fa paura anche ai giovani preti».
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