«Non voglio le alici del Marocco, voglio quelle italiane»

TERAMO. Armando ha 11 anni, domenica era al comizio di Matteo Salvini nella piazza del comune di Sant’Egidio alla Vibrata. Nel bel mezzo dell’evento il vicepremier lo ha invitato sul palco e lui non...
TERAMO. Armando ha 11 anni, domenica era al comizio di Matteo Salvini nella piazza del comune di Sant’Egidio alla Vibrata. Nel bel mezzo dell’evento il vicepremier lo ha invitato sul palco e lui non se l’è fatto ripetere. Ieri a Un giorno da Pecora, su Radio 1, Armando ha raccontato così la sua avventura, intervistato dai conduttori Geppi Cucciari e Giorgio Lauro:
Perché Salvini ti ha chiesto di salire?
«Ero schiacciato da due signori, non mi sentivo tanto bene, ho scavalcato la recinzione. Il ministro Salvini stava dicendo che il governo lavora per far vivere meglio i giovani, e allora...».
Ti è piaciuto Salvini?
«Sì, ha detto delle cose giuste».
Ma poi tu hai detto quella frase. I conduttori mandano in onda la registrazione nella quale si sente la voce di Armando che grida: «Io ho comprato le alici del Marocco. No! Io voglio quelle italiane, c....o».
Come mai ha detto quella frase?
«Mi ricordo che ero con mia madre e di aver comprato queste alici. Io tengo molto al mio paese e voglio che sia conosciuta la nostra grandissima agricoltura».
Ma quelle alici non erano buone?
«Le alici erano buone, ma io tengo alla tradizione e voglio che la nostra agricoltura abruzzese che è fantastica sia rispettata».
Hai detto che Salvini ti piace, e Di Maio?
«So che Di Maio lavora un po’ con lui, ma non mi è molto simpatico».
Poi con Salvini vi siete salutati?
«Abbiamo fatto un selfie e dopo sono andato via».
In studio c’era anche il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani che ha commentato: «È giusto che un bambino dica quello che pensa, ma non è giusto farlo salire su un palco. Noi tuteliamo l’identità dei minori e poi li facciamo salire sul palco? Per carità».

