Non vuole esibire il Green pass: estetista di Francavilla nei guai

La donna, 40 anni, ha aggredito verbalmente i militari, tentando di impedire l’ingresso nel centro: denunciata per resistenza e oltraggio. E le verifiche proseguono nelle altre attività commerciali
FRANCAVILLA. Si è opposta ai controlli dei carabinieri, impedendogli di verificare il Green pass e il rispetto di tutte le misure di prevenzione anti coronavirus all'interno della sua attività, aggredendo verbalmente i militari. Per questo un’estetista 40enne che lavora nella zona sud di Francavilla è stata denunciata. L’episodio è accaduto nella giornata di mercoledì, nel corso di normali controlli di routine organizzati a livello provinciale. Quando i carabinieri della locale stazione si sono presentati davanti al suo esercizio la donna, residente a Miglianico ma che lavora in città, si è rifiutata di prestarsi al controllo, impedendo fisicamente ai militari di entrare nella sua attività, all'interno della quale erano presenti alcuni clienti. Quindi ha insultato ripetutamente gli uomini in divisa, rifiutandosi di fornire il Green pass e non consentendo di controllare la regolarità degli avventori nel frattempo in attesa del proprio turno. Va detto che alcuni di loro sono usciti, esibendo il certificato verde ai carabinieri così da facilitare le operazioni, ma per la titolare non c’è stato verso di convincerla. Per questo la donna è stata denunciata per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Oltre a verificare il possesso del Green pass e il rispetto dei presidi di sicurezza per prevenire la diffusione del coronavirus, tali controlli servono anche per tutti gli accertamenti amministrativi, al fine di verificare la regolarità della documentazione che consente lo svolgimento dell’attività. In tal senso però, quest’accertamento la si potrà fare anche da remot.
Nel frattempo però, le attività di controllo sul territorio da parte dei carabinieri vanno avanti all'interno delle attività commerciali come bar, ristoranti, palestre, centri estetici e ogni altro esercizio tenuto a rispettare le prescrizioni.
Va detto che fin qui, quello nel centro estetico è stato l’unico caso di rifiuto a fronte di un atteggiamento collaborativo da parte di tutti gli esercenti di Fracavilla controllati finora dalle forze dell’ordine, al fine di garantire il rispetto delle norme di prevenzione.
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