Nonnina lavora a maglia e vende per l’Ail

17 Febbraio 2016

PESCARA. Ogni anno sferruzza per aiutare l’Ail Pescara-Teramo e, nonostante che non sia più giovane visto che ha 84 anni, riesce a realizzare allegri e coloratissimi cappelli, sciarpette e scarpette...

PESCARA. Ogni anno sferruzza per aiutare l’Ail Pescara-Teramo e, nonostante che non sia più giovane visto che ha 84 anni, riesce a realizzare allegri e coloratissimi cappelli, sciarpette e scarpette di lana per bambini, che vende devolvendo il ricavato a favore della onlus. Lei si chiama Maria Domenica Di Paolo ed è di San Martino sulla Marrucina. Ha un cuore grande che, unito alla maestria nel lavoro a maglia, le consente di realizzare creazioni in lana per i più piccoli che espone in occasione di mercatini rionali, avvalendosi dell'aiuto di una nipote. Nonna Maria allestisce il banchetto con gli indumenti e aggiunge un cartello in cui avvisa i clienti che l'incasso sarà donato all'Associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma. Le sue fantasiose creazioni, visto anche il costo contenuto (10 euro l'una), vengono apprezzate e acquistate in poche ore. Concluso il giro dei mercatini, Maria consegna quanto raccolto all'Ail. Così, ha fatto recandosi alla Casa Ail di via Rigopiano dove ha donato l'incasso, 450 euro, al presidente della sezione interprovinciale dell'Ail Pescara-Teramo, Domenico Cappuccilli.