“Nonno ascoltami” 7mila visite gratuite per difendere l’udito

PESCARA. E’ stato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ad aprire i lavori della “II Giornata dell’udito”, evento organizzato dall’associazione “Nonno ascoltami!”, in occasione del “World...
PESCARA. E’ stato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ad aprire i lavori della “II Giornata dell’udito”, evento organizzato dall’associazione “Nonno ascoltami!”, in occasione del “World Hearing Day”, indetto ogni 3 marzo dall’Oms, Organizzazione mondiale della sanità e presentata a Roma, nella sede del ministero.
Durante l’incontro, moderato dal giornalista Luciano Onder, il ministro ha acceso i riflettori sul tema della prevenzione, ribadendo l’importanza di un’azione mirata e tempestiva.
«L’ipoacusia è un fenomeno che investe ogni fascia di età e per questo è importante intervenire immediatamente con una diagnosi precoce. Fare prevenzione, infatti, non solo ci permette di curare in maniera efficace la patologia, ma soprattutto consente di aiutare il Sistema sanitario nazionale, evitando poi successivi costi sociali elevatissimi per far fronte alle cure». I problemi di sordità trascurati, e quindi «non affrontati, infatti, ci costano ogni anno 750 miliardi di dollari nel mondo, per un totale di 360 milioni di persone che soffrono di disturbi uditivi».
Numeri preoccupanti anche in Italia, dove sono 7 milioni le persone con problemi di udito, corrispondenti all’11,7% della popolazione.
Conclude la Lorenzin: «Con la recente approvazione dei nuovi Lea (Livelli essenziali di assistenza), abbiamo predisposto un programma di screening uditivo neonatale diffuso su tutto il territorio nazionale, per identificare i neonati con perdita uditiva permanente, fin dai primi giorni di vita».
E per agire concretamente contro i disturbi uditivi, l’associazione “Nonno ascoltami!” da sette anni scende in piazza ogni mese di ottobre per effettuare controlli gratuiti dell’udito, portando medici e ospedali in mezzo alla gente.
«La perdita uditiva comporta dei costi altissimi per l’intero sistema socio-sanitario», spiega Mauro Menzietti, fondatore di “Nonno ascoltami!”, «costi che potrebbero diminuire sensibilmente, grazie a una mirata azione di prevenzione. La nostra proposta di azione, dunque, da otto anni ormai porta nelle principali città italiane (oltre 35 piazze in 8 regioni), i controlli gratuiti dell’udito: l’ospedale scende in piazza e arriva in mezzo alla gente, grazie ai medici specialisti dei presidi ospedalieri, che si mettono a disposizione della cittadinanza».
“Nonno ascoltami!”, che è sostenuto da un comitato scientifico di 24 specialisti del settore, ha toccato quest’anno la cifra record di 7mila visite e per l’edizione 2017 mira a raggiungere quota 10mila. Nel corso della giornata, sono state lanciate le nuove campagne di prevenzione curate dall’associazione, tra cui “L’udito è uno strumento prezioso”, realizzata in collaborazione con il Cidim (Comitato nazionale italiano musica) e “Ascolta responsabilmente”, dedicata alla prevenzione dell’ipoacusia negli adolescenti. In Italia l’ipoacusia riguarda una persona su tre (tra gli over 65). Nel nostro Paese, solo il 31% della popolazione ha effettuato un controllo dell’udito negli ultimi 5 anni, mentre il 54% non l’ha mai fatto. Solo il 25% di coloro che potrebbero averne beneficio, usa l’apparecchio acustico, nonostante che l’87% di chi ne fa uso dichiari migliorata la propria qualità di vita.

