Notte dello shopping il 10 agosto: negozi aperti, eventi e corso chiuso

1 Agosto 2019

L’assessore Cremonese sta lavorando all’organizzazione con le associazioni di categoria e di via Parcheggi gratuiti per tutti, le attività chiuderanno alle 24. «Sarà una serata per riprendersi la città»

PESCARA. Non solo stelle cadenti, ma anche shopping e divertimento. Il notte del 10 agosto, a Pescara, sarà dedicata al commercio, in centro. La macchina organizzativa è già in movimento: ci sta lavorando da qualche giorno l’assessore Alfredo Cremonese insieme a Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato e le associazioni di via e nei prossimi giorni sarà svelato il programma delle manifestazioni che accompagneranno la serata.
Ne parla proprio Cremonese, ringraziando tutti coloro che hanno lavorato al suo fianco in questi giorni, consentendo di raggiungere l’obiettivo in tempi strettissimi, considerato che la giunta comunale è operativa da poco, appena venti giorni.
Che tipo di manifestazione si annuncia per la notte di San Lorenzo?
Sarà una serata con una connotazione commerciale. I negozi rimarranno aperti fino alle 24 e proprio i commercianti si stanno organizzando per proporre delle attrattive, dei micro eventi, con spazi dedicati anche ai bambini (ad esempio i gonfiabili), cioè una serie di iniziative per allietare il pubblico fino a tardi, tra spettacoli, cinema all’aperto e altro ancora. La zona coinvolta sarà quella del centro commerciale naturale, con corso Vittorio Emanuele chiusa al traffico (da piazza Duca d’Aosta) e il coinvolgimento di tutta l’area pedonale. Resteranno aperte alle auto, invece, via Venezia e via Nicola Fabrizi. Per quanto ci riguarda abbiamo dato la disponibilità a garantire i parcheggi gratuiti, l’occupazione di suolo pubblico e la Siae.
Nessun concerto, nessuna grande manifestazione?
Sarà una serata per consentire ai pescaresi e ai non pescaresi di godersi la città, quindi la filosofia è diversa rispetto a quella di una notte bianca. Mi auguro che ci sarà una grande partecipazione perché sarà un modo per riprendersi gli spazi e per passeggiare, oltre che per fare shopping, e i più piccoli potranno giocare. Sì al divertimento, per la notte dei saldi, ma in tranquillità, all’insegna della serenità. Insomma quella del 10 è stata immaginata come una serata per godersi la città ed è stata organizzata in pochissimo tempo grazie alle associazioni di categoria, ai commercianti e a quei consiglieri comunali che stanno collaborando attivamente. Non posso che essere felice di aver fatto tutto in pochi giorni, tanto più che si tratta di un periodo di ferie, per il personale comunale. Da sottolineare che ho chiesto la presenza massiccia della polizia municipale, per presidiare l’area e tenere tutto sotto controllo, considerato che si ipotizza la presenza di migliaia di persone.
E quindi, non ci sarà una notte bianca quest’estate?
Quella del 10 non sarà una notte bianca: un evento del genere richiede tempi organizzativi diversi. Mi sarebbe piaciuto lavorare alla organizzazione di un mega concerto, ad esempio, ma in Comune tutto lo stanziamento del 2019 per i Grandi eventi e il Turismo è stato già impegnato dalla precedente amministrazione. Addirittura è stato già impegnato anche l’importo della tassa di soggiorno, che non è stata ancora completamente incamerata. Ho trovato solo pochi spiccioli per cui ora stiamo predisponendo delle variazioni di bilancio per recuperare risorse ma non sarebbe stato possibile mettere in piedi una iniziativa come la notte bianca in così poco tempo. Grazie ai privati ci sono comunque delle iniziative, in città, come il concerto di Carl Brave che si esibirà proprio il 10 agosto al porto turistico. Per quanto ci riguarda, vorremmo fare altro: ma va detto che in così pochi giorni, una decina, non si organizza neppure una cena tra amici, quindi sono soddisfatto della notte dello shopping.
Ha in mente dei progetti particolari?
Ci sono delle cose a cui tengo, dal punto di vista del commercio. Penso, tra l’altro, di estendere le iniziative al resto della città, andando oltre il quadrilatero del centro. L’amministrazione vuole istituire dei tavoli permanenti di lavoro che riguardino le altre zone di Pescara per ascoltare cittadini ed esercenti e contribuire a migliorare il commercio. E poi mi piacerebbe che in estate, a luglio e ad agosto, i negozi rimanessero aperti la sera, nel fine settimana. Si potrebbe partire dall’anno prossimo, magari facendo slittare in avanti di un’ora l’apertura pomeridiana e poi abbassare le saracinesche a mezzanotte, dopo una pausa all’ora di cena. Va avviato un ragionamento con le categorie su questo e intendo farlo. Insomma, stiamo prendendo in mano la situazione e vogliamo che Pescara sia una città viva, dove ci si diverte in maniera sana.