Notte dello shopping per i saldi Ma i commercianti sono divisi

Domani negozi aperti fino a mezzanotte, dalle 16 saranno gratuiti i 1.800 posti auto nell’area di risulta E arrivano le defezioni di circa 15 esercenti. Olivia Chiarolla: «Restiamo chiusi, non si organizza così»
PESCARA. Shopping fino a mezzanotte, con i parcheggi gratis nell'area di risulta. Così Pescara è pronta per la prima giornata di saldi. Domani comincia la stagione estiva degli sconti. Per l’occasione il Comune ha deciso di organizzare la Notte dello Shopping, il consueto appuntamento serale che saluta l’avvio delle vendite in promozione. L’iniziativa, anticipata dal Centro nei giorni scorsi, è stata presentata ieri mattina dagli assessori alle Attività produttive Alfredo Cremonese, alla Viabilità, Luigi Albore Mascia e dai rappresentanti delle associazioni di categoria, Riccardo Padovano, presidente di Confcommercio, Enzo D'Ottaviantonio alla guida di Federmoda e Fabrizio Canta, referente per il settore moda di Confartigianato. «Su invito delle associazioni di categoria», evidenzia Cremonese «abbiamo voluto sostenere la partenza dei saldi, fissata per domani, organizzando la Notte dello Shopping. I negozi potranno restare aperti fino a mezzanotte e abbiamo predisposto la gratuità del parcheggio nell’area di risulta. Siamo ancora in una situazione di emergenza sanitaria e quindi ci siamo limitati solo a intervenire sulle misure portanti del provvedimento, senza organizzare micro eventi collaterali. Quella dell’apertura dei negozi anche di sera è una partita che va giocata», sostiene l’assessore. «Pescara deve fare il salto di qualità, specie alla luce del risultato storico dell’ottenimento della bandiera blu, e credo che il rilancio turistico passi anche attraverso il commercio. Per questo ritengo che in alcuni mesi dell’anno, i negozi debbano stare aperti dalle 18 alle 24».
A partire dalle 16 di domani, dunque, sarà possibile parcheggiare gratuitamente nei 1.800 stalli dell’area di risulta. «Uno sforzo», sottolinea l’assessore Albore Mascia, «da circa 8 mila euro di mancati introiti, ma che abbiamo fatto come segnale di attenzione nei confronti degli operatori commerciali della nostra città». Il parcheggio automatizzato tornerà per quella giornata in versione manuale, con le sbarre sollevate e la presenza degli operatori per consentire il pagamento di quanti utilizzeranno l'area di sosta entro le 16. «La Notte dei Saldi è un’iniziativa diventata una consuetudine del calendario di eventi del Comune di Pescara. Si tratta di un’ottima opportunità di incrementare gli incassi. Allungare gli orari significa anche intercettare l’utenza che vuole approfittare del mare, diluendo senza fretta gli acquisti nell’arco dell’intera giornata», hanno ricordato i rappresentanti delle associazioni.
E se Confcommercio e Confartigianato si sono dette fiduciose sulla buona adesione da parte dei negozianti della città, di tutt’altro avviso sono alcuni esercenti concentrati soprattutto nel centro cittadino che diserteranno la Notte dello shopping. Appena uniti in una nuova associazione, Pescara Next, presieduta da Olivia Chiarolla, circa quindici commercianti, soprattutto di via Roma, ma con attività anche lungo corso Umberto, viale Bovio e viale Gabriele d’Annunzio, si sono dichiarati critici nei confronti delle modalità organizzative della manifestazione. «Siamo stufi di essere trattati come l’ultima ruota del carro», accusa Chiarolla. «Siamo venuti a conoscenza di questa iniziativa soltanto attraverso la stampa. Le associazioni di categoria continuano a parlare a nome nostro, ma noi non ci sentiamo assolutamente rappresentati da loro. Una Notte dello shopping non può essere allestita in questo modo, senza alcuna concertazione, senza un’adeguata promozione. Saremmo stati disposti a investire in prima persona per spingere la manifestazione se ci fossero state altre condizioni». I membri di Pescara Next, fortemente amareggiati, hanno deciso di non partecipare. «Sabato sera resteremo chiusi», avvisa la presidente di Pescara Next. «E non di certo perché non vogliamo lavorare. Gli eventi devono essere organizzati in anticipo e sponsorizzati. Allungheremo di circa 30 minuti l’apertura, chiudendo alle 21. Domani è una giornata di mare, ma sarà anche il primo giorno di saldi e quindi dobbiamo dare modo a più persone possibili di dedicarsi a un po’ di shopping dopo essere stati in spiaggia. Pescara è il centro d’Abruzzo e bisogna ragionare con una visione più ad ampio raggio», continua la commerciante. «Le cose fatte in questo modo sono solo sintomo di pressapochismo. Il commercio qui è in sofferenza già da prima della pandemia. Noi siamo dei professionisti, vogliamo essere trattati con rispetto e che ci vengano dati gli strumenti giusti per organizzare la ripartenza del settore».
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