Notte prima degli esami: 2.850 ragazzi domani al via

Negli istituti cittadini banchi già pronti e separati in attesa della prima prova I dirigenti: «Distanza garantita, anche per evitare agli studenti la mascherina»
PESCARA. C’è chi la trascorrerà sui libri. Chi dormirà come un ghiro, chi non chiuderà occhio. Quella di stasera è la notte prima degli esami e domani mattina è il giorno più atteso per i maturandi. Come sempre gli esami di Stato cominciano con le prove d’italiano. Ieri mattina nelle scuole di Pescara, che vedranno circa 2.850 ragazzi impegnati nella maturità, si sono insediate le commissioni, composte dai docenti interni più il presidente esterno.
Nelle aule i banchi sono già in posizione. Rigorosamente separati per evitare scopiazzamenti, ma anche per garantire le distanze di sicurezza anti Covid e consentire agli studenti di non indossare la mascherina. Il dispositivo, infatti, è fortemente raccomandato, ma non obbligatorio. L’ultima parola spetta al presidente di commissione, ma in condizioni di aule arieggiate e distanze garantite di almeno un metro, la tendenza è di non far indossare le mascherine.
«Le aule sono già pronte e abbiamo garantito la distanza tra i banchi, così da consentire di abbassare le mascherine», spiega la dirigente del classico, Antonella Sanvitale, con circa 230 maturandi. «Credo che quest’anno ci siano davvero tutte le condizioni affinché i ragazzi possano esprimere al meglio il percorso fatto. Giustamente sono tesi e preoccupati, ma questo è positivo per dare il meglio. Quindi a tutti loro dico ad Maiora». Mascherine evitate anche per gli studenti del liceo scientifico da Vinci, con la direzione di Nora Ruggieri. «Il liceo scientifico è sinonimo di studio, accoglienza e partecipazione studentesca. I ragazzi raggiungono il traguardo dell’esame con una grande preparazione. Ci sono alcuni studenti che fanno fatica più di altri per tante ragioni, ma l’esperienza ci ha insegnato che anche lo studente più in difficoltà saprà trovare la sua strada, se nella vita ha incontrato insegnanti capaci di ispirare», afferma. All'Ipssar De Cecco, sono 220 i ragazzi che andranno a sostenere la maturità. «I nostri studenti stanno vivendo questo periodo con maggiore serenità e obiettivi più chiari per il post diploma, rispetto allo scorso anno», afferma la dirigente Alessandra Di Pietro. «Per preparare al meglio i ragazzi abbiamo offerto a molti diplomandi l’opportunità di approfondire la preparazione attraverso incontri pomeridiani con i docenti delle principali discipline dal primo giugno, e questo ha influito positivamente sulla capacità di affrontare l'esame con la giusta grinta».
Oltre 300 gli studenti del liceo Marconi che da domani sosterranno la maturità nel plesso del Manthonè. La scuola, per mancanza della sede centrale, ha visto i ragazzi frequentare le lezioni in 5 diversi plessi. «Per gli esami di Stato abbiamo individuato la sede del Manthoné come la più adatta», spiega la vicepreside Teresa Consiglio. «Ai ragazzi abbiamo dato la possibilità di andare a vedere prima gli ambienti, specie per chi non ha frequentato l'anno scolastico in quella sede. Non resta che dare un grande in bocca al lupo agli studenti. Questo appuntamento è solo il trampolino di lancio per una vita futura, ricca di impegno e di soddisfazioni».

