Novantenne mette in fuga con le urla tre ladri a Vicoli

Erano entrati in casa con un inganno, lei ha capito le loro intenzioni e si è messa a urlare. Appello dei carabinieri: diffidate degli sconosciuti
VICOLI. A novant'anni ha avuto la forza di mettersi a urlare, facendo fuggire tre persone che si erano introdotte con l'inganno in casa sua. É accaduto a Vicoli (Pescara) dove ieri tre persone, due donne e un uomo, di età compresa fra i 35 e i 45 anni, probabilmente di etnia Rom, con la scusa di chiedere delle informazioni, sono riusciti a carpire la fiducia del l'anziana riuscendo ad entrare in casa. Quindi l'appello dei Carabinieri: «Diffidare degli sconosciuti».
Il modus operandi é stato il solito. Mentre le due donne cercavano di distrarre la novantenne, l'uomo é riuscito ad intrufolarsi nella camera da letto della donna, iniziando a rovistare all'interno di mobili e cassetti. L'arzilla vecchietta si é però subito accorta che c'era qualcosa che non andava e una volta accortasi di quello che stava accadendo, ha iniziato ad urlare, riuscendo a mettere in fuga le tre persone a mani vuote.
Sull'episodio indagano i carabinieri della Compagnia di Penne (Pescara) coordinati dal capitano Alessandro Albano. E proprio alla luce dell'episodio accaduto ieri, l'ultimo in ordine di tempo, i carabinieri raccomandano soprattutto alle persone anziane a non aprire la porta e far entrare in casa sconosciuti, allertando le forze dell'ordine in caso di presenza di persone sospette, annotando se possibile i numeri di targa delle auto.

