Nove detenuti diventano attori

22 Giugno 2022

Dopo i corsi di teatro in carcere va in scena “Come semi d’autunno”

PESCARA. Nove detenuti del carcere di Pescara, insieme a quattro tutor e quattro studentesse, saliranno sul palco domani alle 15 per una rappresentazione teatrale, “Come semi d’autunno”. L’appuntamento è stato organizzato dall’associazione Voci di dentro e dalla casa circondariale e vede la partecipazione dei detenuti che hanno frequentato il laboratorio di teatro. I testi sono quelli del gruppo di lavoro dell’associazione e sono stati scritti durante la pandemia.
La scena si svolge in strada, dove si incontrano persone di varie età e provenienza che si scambiano battute e racconti mettendo a confronto idee, pregiudizi, difficoltà delle relazioni. Emergono così i temi della violenza, del rapporto uomo-donna, del dolore, del carcere, del gioco, dello sport, della musica, degli amori e delle occasioni perdute. “Come semi d’autunno” è il riferimento alle potenzialità di ogni persona che possono emergere dalla introspezione, nel confronto e nello scambio, spiegano gli organizzatori (la regia è di Ugo Dragotti, i testi sono elaborati da Carla Viola). Gli interpreti sono Luigi Abbate, Stefano Berardinucci, Silvia Civitarese, Autora Di Cecco, Davide Di Palma, Loriana Di Taranto, Christian Ferrari, Rebecca Iannone, Antonio Lerino, Francesco Lo Piccolo, Daniele Mancini, Angelica Marano, Vincenzo Mocerino, Italino Mosto, Greta Tiberi e Luisa Vaccari.