Nuova giunta, Forza Italia minaccia di stare fuori

25 Giugno 2014

MONTESILVANO. La quadra sul futuro esecutivo sembra allontanarsi per il sindaco Francesco Maragno alle prese con un nuovo scossone: la decisione di Forza Italia di non entrare nella giunta. Secondo...

MONTESILVANO. La quadra sul futuro esecutivo sembra allontanarsi per il sindaco Francesco Maragno alle prese con un nuovo scossone: la decisione di Forza Italia di non entrare nella giunta. Secondo voci di corridoio, infatti, sembra che nel corso della riunione convocata ieri a palazzo di città tra il primo cittadino e i vari esponenti del principale partito cittadino, capitanati dal coordinatore provinciale Lorenzo Sospiri, i 7 consiglieri comunali forzisti (Ottavio De Martinis, Deborah Comardi, Stefano Di Blasio, Manola Musa, Anthony Aliano, Umberto Di Pasquale e Claudio Daventura) abbiano espresso la volontà di rinunciare a far parte dell’esecutivo, pur continuando a sostenere il programma di governo.

Sembra che a scatenare l’improvviso «ammutinamento» sia stato lo scarso peso riservato a Forza Italia all’interno della squadra di governo. Uno squilibrio che si è venuto a delineare nel corso dei numerosi tavoli di concertazione e che ha visto il primo partito della maggioranza, forte dell’elezione in consiglio di sette rappresentanti per un totale di oltre cinquemila voti, contare come liste minori.

Seppure non vi siano ancora notizie ufficiali, le ultime indiscrezioni parlano di alcuni nomi certi per l’esecutivo che lascerebbero poco spazio a Forza Italia. A cominciare dai due assessori esterni: l’avvocato Leo Brocchi che potrebbe assumere la delega all’Urbanistica e la docente universitaria esperta di tributi, Caterina Verrigni, che potrebbe occuparsi di bilancio. Spazio poi alla seconda quota rosa, Maria Rosaria Parlione, eletta nelle file di Montesilvano Futura. Tra i neo consiglieri con un piede già in giunta spuntano l’ex assessore provinciale Valter Cozzi (Ncd/Udc) e l’ingegner Paolo Cilli, eletto in quota Montesilvano in Comune, che entrando nell’esecutivo aprirà le porte del Consiglio comunale all’ex amministratore Lorenzo Silli.

Sembra che la lista civica, tuttavia, abbia ottenuto anche una seconda poltrona riservata a una donna non eletta della lista. Tra le papabili, in ordine di preferenze: Patrizia Di Tullio e Lucia D’Onofrio. A conti fatti, a Forza Italia rimarrebbero «solo» la poltrona da vicesindaco e quella da presidente dell’assemblea civica. Sarebbe questa, dunque, la motivazione della forte presa di posizione del partito che, in attesa di conferme ufficiali, resta però una semplice voce di corridoio.

Al termine dell’incontro a palazzo di città, il coordinatore Sospiri si è intrattenuto in un bar di piazza Diaz (nella foto)con i consiglieri Cozzi, De Martinis e Di Pasquale, ma ha preferito non rilasciare alcuna dichiarazione. A smentire la notizia è, invece, il primo cittadino. «Assolutamente non è così. Stiamo considerando tutte le posizioni, anche quelle di Forza Italia. Questa mattina (ieri, ndc)», ha sottolineato, «non ho avuto molto tempo da dedicare alla giunta ma già in serata ci rivedremo per discuterne con molta serenità anche se non abbiamo alcuna fretta, perché il primo Consiglio sarà convocato per i primi di luglio».

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