Nuova Pescara: Montesilvano pronta a gestire il sociale

MONTESILVANO. Montesilvano pronta a candidarsi per la gestione dei servizi sociali della Nuova Pescara. In vista della fusione con Pescara e Spoltore, la città adriatica ha avviato un processo di...
MONTESILVANO. Montesilvano pronta a candidarsi per la gestione dei servizi sociali della Nuova Pescara.
In vista della fusione con Pescara e Spoltore, la città adriatica ha avviato un processo di potenziamento dell’Ente strumentale con un piano che prevede anche l’assunzione di 77 professionisti. È proprio per fare il punto della situazione, alla luce del suo recente ingresso in giunta, che l’assessore alle politiche sociali Sandra Santavenere ha incontrato il direttore dell’Azienda Eros Donatelli e i responsabili delle aree della struttura, rispettivamente: Francesco Brescia per i servizi esterni di assistenti alla persona e alla famiglia, Paola Ruggieri per Sprar, asili nido, sportello antiviolenza e ludoteca, Marzia Sanvitale per amministrazione generale, sviluppo tecnologico e trasparenza amministrativa e Livia Bentivoglio per la progettazione speciale e fondo povertà.
«La nostra Azienda speciale rappresenta un fiore all’occhiello per l’intera regione», evidenzia il sindaco Ottavio De Martinis. «Nell’ottica di una città metropolitana è l’interlocutore più idoneo per l’erogazione dei servizi unificati. Non a caso, quando ero assessore alle politiche sociali, avevo presentato un progetto in questa direzione. Con la delibera di riorganizzazione del fabbisogno del personale abbiamo posto le basi per migliorare ancora di più l’eccellente lavoro svolto dall’Azienda speciale». A breve, dunque, l’ente strumentale che eroga servizi sociali potrà contare su 77 nuovi dipendenti.
«Le figure previste nel piano del fabbisogno del personale», rivela l’assessore Santavenere, «sono educatori, assistenti sociali, mediatori culturali, psicologi, operatori generici per l’assistenza e amministrativi che contribuiranno a potenziare i servizi erogati alla collettività. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di consolidare le attività dell’Azienda e soprattutto, attraverso la nuova carta dei servizi che stiamo realizzando, comunicare ai cittadini tutte le attività delle quali possono avvalersi. Nel campo sociale la progettualità è legata sempre di più a finanziamenti regionali, ministeriali e comunitari pertanto abbiamo affidato all’Azienda la creazione di un nucleo di lavoro in grado di individuare e gestire le linee di finanziamento, supportando in modo significativo l’amministrazione».
(a.l.)

