Nuova Pescara, sì al centro unico dei soccorsi

22 Settembre 2023

Il consiglio dà il via all’unificazione di 5 servizi tra cui Protezione civile, appalti e attività produttive

PESCARA. A 48 ore dall’adozione dello statuto da parte dell’assemblea costitutiva, la Nuova Pescara fa un altro passo in avanti. Ieri, il consiglio comunale del capoluogo adriatico ha approvato cinque convenzioni che segneranno l’avvio dei servizi della futura città e la richiesta di rinvio al primo gennaio 2027 della fusione dei tre Comuni. M5S ha votato contro, mentre il Pd si è astenuto. E stamattina il neo vice sindaco di Pescara Adelchi Sulpizio (il primo cittadino Carlo Masci è in viaggio istituzionale in Cina) e i sindaci di Montesilvano e Spoltore Ottavio De Martinis e Chiara Trulli si incontreranno a Pescara per firmare le convenzioni per i 5 servizi associati approvati ieri dal consiglio comunale, presieduto da Marcello Antonelli. Si tratta dell’ufficio Statistica, del servizio di progettazione per l’accesso ai finanziamenti europei, della centrale unica di committenza, della Protezione civile e dello sportello unico telematico per le attività produttive Suap.
«Ora attendiamo il voto degli altri due Comuni interessati», ha detto ieri il presidente della commissione Statuto Claudio Croce, «poi ci sarà l’assemblea costitutiva del 26 settembre per approvare la relazione semestrale prevista dalla legge regionale per verificare il lavoro fin qui svolto. Infine, l’ultima parola alla Regione, entro il 15 ottobre, per concedere o meno il rinvio della fusione al 2027».
«All’esame del consiglio», ha spiegato Croce, «abbiamo portato il frutto dell’intenso lavoro condotto in commissione negli ultimi mesi, ovvero le convenzioni elaborate dagli uffici per la fusione dei primi servizi strategici dei tre Comuni individuati dalla legge regionale. Si tratta della convenzione per la gestione unica e l’esercizio associato delle funzioni di sportello unico telematico delle attività produttive, cioè il Suap; la convenzione per la fusione o l’accorpamento dei servizi di Protezione civile e di coordinamento dei primi soccorsi; la convenzione per la gestione unica della funzione di servizi in materia di statistica; e, infine, la gestione unica dei servizi di progettazione, programmazione e accesso ai finanziamenti disponibili a valere sui programmi europei». «Inoltre», ha aggiunto Croce, «è stata approvata dal consiglio la delibera con la quale, a fronte del lavoro puntualmente svolto rispettando i termini concessi dalla Regione, il Comune di Pescara chiede all’amministrazione regionale di posticipare al primo gennaio 2027 l’istituzione della nuova città».
Ora queste 6 delibere dovranno essere approvate anche dai consigli comunale di Montesilvano e Spoltore, visto che sono propedeutiche alla relazione finale del lavoro svolto. Relazione che dovrà essere varata dall’assemblea costitutiva di martedì prossimo 26 settembre.(a.ben.)