Nuova sede della Regione all’interno dell’area di risulta Ora il via libera del Consiglio

Convocata per il 29 maggio una seduta per ratificare l’accordo di programma Ma il centrosinistra darà battaglia. L’obiettivo è far partire i lavori a luglio 2024
PESCARA. Il progetto della nuova sede della Regione nell’area di risulta procede a passi da gigante. Dopo l’accordo di programma, firmato dal presidente della giunta regionale Marco Marsilio e dal sindaco Carlo Masci circa due settimane fa, ora si passa subito alla fase successiva. Il presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli, d’intesa con i capigruppo, ha già convocato per lunedì 29 maggio una seduta dell’assemblea civica per procedere alla ratifica dell’accordo.
IL CONSIGLIO COMUNALE Forse, servirà qualche giorno in più per procedere all’approvazione definitiva del documento, perché l’opposizione, contraria al progetto, ha già preannunciato battaglia in aula con la presentazione di decine di emendamenti, ammesso che sia possibile presentarli.
Ma l’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di dare un’accelerata al piano e di consentire alla Regione di far partire i lavori entro l’estate del 2024. Per raggiungere questo traguardo, dopo la ratifica dell’accordo in consiglio comunale, si dovrà procedere ad indire una gara d’appalto europea, per la scelta dell’impresa che dovrà realizzare l’opera e poi alla bonifica del terreno. Questo è almeno il cronoprogramma illustrato nei giorni scorsi dal presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri.
IL PROGETTO Non esiste ancora un progetto definitivo del nuovo palazzo della Regione, ma alcuni dati sono stati già resi noti nei documenti allegati all’accordo di programma. Si sa che la nuova sede occuperà una superficie di 10mila metri quadrati, avrà un’altezza massima di 50 metri, una distanza minima dai confini del lotto di 5 metri lineari e sarà dotata di parcheggi pertinenziali nella misura prevista dalla normativa statale in vigore attualmente. L’edificio conterrà uffici, dipartimenti e assessorati ora sparsi un po’ in tutta la città. Ma non solo. L’ipotesi progettuale prevede anche una biblioteca, una sala conferenze, spazi ricreativi di servizio come una mensa e un bar, un giardino in diretto collegamento con il parco centrale. In particolare, gli uffici dovranno occupare 6.322 metri quadrati; la presidenza e gli assessorati, 1.300; stesso spazio per archivi e magazzini; la biblioteca, la sala conferenze, la mensa, il bar, le sale riunioni e altri servizi, 7.778. Andando ancora di più nel dettaglio emerge che la presidenza dovrà occupare 400 metri quadrati e ognuno dei sette assessorati, 100 metri quadrati. Ogni direttore e ogni dirigente avrà a disposizione stanze di 30 metri quadrati; i responsabili d’ufficio, 14; il personale e l’assistenza tecnica, 9. In totale, dipartimenti e assessorati avranno 523 dipendenti. Mentre la sala conferenze avrà una capienza per ospitare almeno 150 persone. La spesa prevista per la nuova sede è di 48.500.000 euro.
LE ALTRE OPERE Contemporaneamente alla costruzione del palazzo della Regione, il Comune procederà alla realizzazione del progetto di riqualificazione dell’area di risulta. Progetto che prevede un parco centrale di 6,7 ettari; un parcheggio multipiano a silos con 900 posti auto; un parcheggio interrato con 400 posti; un terminal dei bus urbani con 15 stalli e un altro per bus extraurbani con 20; una nuova viabilità e una pista ciclabile.

