Nuove opere con i fondi del Pnrr Masci: «Lavori finiti entro 4 anni»

11 Giugno 2022

Il sindaco indica i 50 interventi che verranno realizzati con 66 milioni del Piano di ripresa e resilienza Si va dalla riqualificazione del centro e della riviera alla ristrutturazione dei teatri e delle case popolari

PESCARA. Sono cinquanta le nuove opere che l’amministrazione comunale riuscirà a realizzare con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Sono già disponibili 30 milioni di euro e ne dovrebbero arrivare altri 36. «Questi interventi cambieranno il volto della città», ha detto ieri il sindaco Carlo Masci, «dobbiamo completare il tutto entro il 2026, cioè entro quattro anni». Si va dalla riqualificazione del centro e delle riviere, alla ristrutturazione dei teatri e delle case popolari fino ai lavori di adeguamento delle scuole e dei palazzetti dello sport.
si parte dopo l’estate «I primi lavori partiranno a settembre, appena saranno pronti i progetti esecutivi», ha affermato il sindaco. «Pescara ha già creato una cabina di regìa per seguire questi interventi», ha fatto presente Masci, «ed è fondamentale che ciascun cittadino possa prendere visione di come il Comune si sta muovendo nell’ambito di questi investimenti e quale ritorno hanno sul territorio. Abbiamo già predisposto progetti per oltre 63 milioni di euro e ne sono stati già finanziati 30. Questi riguardano scuole, palestre, palazzetti dello sport, spazi pubblici, teatri, piste ciclabili e periferie. Ci sono poi progetti per il sociale e, in particolare, per le persone fragili». «Questi sono catalogati per importi e impegni di spesa», ha aggiunto, «sono a disposizione tutte le delibere già approvate da consultare sul sito del Comune».
i progetti Gli interventi in programma riguardano diversi ambiti tra cui la rigenerazione urbana; la digitalizzazione, la cultura e il turismo; la rivoluzione verde e la transizione ecologica; l’istruzione e la ricerca; l’inclusione e la coesione sociale. Tra le opere più importanti da realizzare figurano la riqualificazione delle riviere nord e sud, per 1,9 milioni; la sistemazione del waterfront fluviale con la realizzazione di una passeggiata grazie al congiungimento del litorale con la diga foranea, per 3,8 milioni; l’adeguamento dello stadio Adriatico e dei campi di calcio Flacco, D’Agostino e Febo, per 1,6 milioni; la manutenzione degli edifici erp in via Dalla Chiesa e via Caduti per servizio, per 5 milioni; la riqualificazione di corso Umberto e piazza Sacro Cuore, per 1,4 milioni; la ristrutturazione dei quartieri Borgo Marino sud, Villaggio Alcyone e piazza IV novembre, per 2 milioni; l’adeguamento dei palazzetti dello sport, per 1,5 milioni; la riqualificazione di piazza Alessandrini e del Mediamuseum, per 1,9 milioni; l’ampliamento per 11 chilometri della rete di piste ciclabili, per 2,9 milioni; gli adeguamenti di scuole e asili, per circa 16 milioni.
la città cambierà volto «Questi interventi cambieranno il volto della città in senso ambientale, energetico e sociale», ha osservato Masci, «quindi non possiamo perdere questa occasione storica. Adesso stiamo predisponendo i progetti esecutivi per far partire subito i lavori. I finanziamenti sono stati assegnati sui progetti preliminari. Entro settembre si comincerà con i progetti di rigenerazione urbana, di riqualificazione delle strade, con gli interventi sugli edifici pubblici e sui palazzetti dello sport». «Toccheremo tutte le parti della città che hanno bisogno di interventi», ha concluso il sindaco.