Nuove regole per gli animali morti

Penne, semplificato l’iter per smaltire le carcasse. Coldiretti: «Passo in avanti»
PENNE. È stato approvato il regolamento comunale per lo smaltimento delle carcasse di animali tramite infossamento. Nell'ottica della semplificazione amministrativa, dal 3 marzo scorso i titolari di aziende agricole per lo smaltimento delle carcasse animali, entro e non oltre 48 ore dalla morte dell'animale di proprietà, devono semplicemente comunicare all'ufficio di polizia locale il decesso. È necessario specificare il luogo (particella e foglio del terreno) dove eseguire l'infossamento, allegare la certificazione veterinaria contenete l'identificazione dell'animale, la causa della morte ed il nulla osta al sotterramento.
Sul sito internet è possibile scaricare il regolamento comunale. La comunicazione del decesso e dell'infossamento dell'animale devono essere comunicate tramite posta elettronica agli indirizzi del comando di polizia locale: polizia.municipale@comune.penne.pe.it; polizialocale@pec.comune.penne.pe.it).
Fino a poco tempo fa gli allevatori pennesi, ma anche i privati possessori bestiame, dovevano andare dai vigili e consegnare il certificato di morte dell'animale e poi aspettare l'ordinanza autorizzativa del sindaco. «È una proposta della Asl che noi abbiamo prontamente recepito in consiglio comunale», spiega il consigliere con delega all'agricoltura Federico Domenicone. «Adesso basta l'autocertificazione di noi allevatori da inviare agli indirizzi mail previsti nel regolamento. La semplificazione è fondamentale soprattutto per i tanti titolari delle aziende agricole presenti sul territorio comunale di Penne che possono così evitare di arrivare in centro solo per consegnare documenti e ricevere autorizzazione dal sindaco», spiega ancora Domenicone, da anni anche presidente della sezione di Penne di Coldiretti. Un aspetto, quello dei decessi degli animali, che interessa soprattutto le aziende agricole.
A Penne sono 500 tra aziende agricole e privati che allevano bestiame. Una vera forza dell'economia locale che, negli anni passati, soprattutto dopo le nevicate ed il terremoto del 2017, ha dovuto fare i conti con tante morti di bestiame complicate anche da gestire. A Penne nel 2017 sono andate distrutte 11 stalle di bovini e 4 di ovini, per un danno complessivo di 849mila euro. «La speranza è che questo regolamento semplifichi la gestione dei decessi del bestiame», conclude Domenicone. (f.bel.)

