Nuove regole sui dehors per i locali di tutta la città

15 Aprile 2023

PESCARA. Dehors amovibili, realizzati in vetro antisfondamento, con una copertura leggera, che possano essere smontati e riposti all’interno del locale a fine servizio. È la proposta su cui sono al...

PESCARA. Dehors amovibili, realizzati in vetro antisfondamento, con una copertura leggera, che possano essere smontati e riposti all’interno del locale a fine servizio. È la proposta su cui sono al lavoro gli uffici comunali e lanciata dall’assessore alle attività produttive Alfredo Cremonese.
Ormai da tempo, il Comune sta predisponendo un regolamento per i dehors. Uno strumento con cui uniformare tutte le strutture collocate in città. L’idea lanciata da Cremonese è di «strutture con pareti laterali in vetro altre tra un metro e venti e i due e quaranta, antisfondamento. In questo modo si lavorerebbe 365 giorni l’anno, non ci sarebbero ingombri in mezzo alla strada e finito il servizio potrebbero essere rimosse. Questa è la linea che stanno prendendo grandi città come Roma e Firenze e che ora è allo studio dei nostri uffici. Spero si possa portare presto questa proposta in giunta o in consiglio».
L’idea sembra già trovare i primi contrari nella stessa maggioranza. Il presidente della commissione Attività produttive, Fabrizio Rapposelli, che nei giorni scorsi ha convocato una seduta per fare il punto sullo stato dell’arte del regolamento, la etichetta come «bizzarra e da archiviare subito. Innanzitutto l’assessore deve spiegare bene cosa significa dehors amovibili. In secondo luogo ci chiediamo i gestori dove potrebbero riporre queste strutture la sera». Nel frattempo i dirigenti Francesco Chiavaroli del settore Sviluppo economico e Federica Mansueti del Servizio gestione spazi pubblici stanno approfondendo il tema, per predisporre una serie di norme «da calibrare bene nel centro cittadino, così come in tutte le zone di Pescara», specifica Rapposelli. «Occorre valutare le tipologie più adeguate in modo che non facciano troppo volume. Io immagino strutture bianche, con pavimentazione in legno, ma bisogna valutare ogni aspetto. Di certo serve stabilire un’unica tipologia così da dare un maggior decoro a tutta Pescara». (m.pa.)