Nuove tasse e lotta all’evasione: pronta la manovra del Comune

18 Maggio 2022

L’ente ha preparato una serie di interventi dopo le criticità segnalate dalla Corte dei conti sul bilancio Previsto il passaggio alla Tariffa puntuale sui rifiuti. Russo: «Le misure non graveranno sulle famiglie»

FRANCAVILLA. Una stretta sugli evasori e il passaggio alla tariffa puntuale in materia di rifiuti. Sono queste due delle misure che l'amministrazione di Francavilla illustrerà al consiglio comunale, convocato per venerdì mattina, necessarie per rispondere alle osservazioni fatte dalla Corte dei conti in merito al ricorso che l'ente ha fatto, troppo frequentemente per i revisori, alle anticipazioni di cassa.
L'organo di revisione contabile chiede al Comune di Francavilla un'inversione della rotta e per farlo serve innanzitutto riorganizzare gli uffici dediti alla riscossione, quali quelli della Risco, società partecipata dell'ente, che negli ultimi anni, complice anche la pandemia, ha rallentato l'attività di riscossione coattiva. Da quello che risulta ci sono di svariate migliaia di euro inerenti verbali stradali che risalgono al 2014 e al 2015, ma anche i mancati incassi della Tari hanno avuto la loro incidenza sul bilancio, tanto che l'amministrazione, per onorare il contratto con la Cosvega, ha dovuto fare ricorso all'anticipazione di cassa. «La riorganizzazione degli uffici interni mira a snellire e accelerare le attività di riscossione, stringendo il cerchio intorno agli evasori», spiega il sindaco di Francavilla Luisa Russo. «Ci tengo a sottolineare che la situazione che stiamo vivendo è tutt'altro che isolata: società ben più grandi della Risco, come per esempio Equitalia, hanno lo stesso problema, che senza dubbio è stato acuito dall'arrivo del Covid». E prosegue: «Noi non vogliamo gravare sulle famiglie in difficoltà, ed è per questo che da un lato l'obiettivo è quello di stanare gli evasori, dall'altro vanno premiati i cittadini più virtuosi. In quest'ottica s'inserisce il passaggio alla Tarip (la tariffa puntuale) dove ogni contribuente pagherà in base ai conferimenti fatti, oltre a una quota fissa, in modo che più si differenzia e più si risparmia».
Tra le altre cose, il passaggio alla Tarip andrebbe a «liberare» il Comune dal compito di riscuotere gli importi dovuti, in quanto questa diventerebbe un'attività gestita direttamente dal fornitore del servizio, che dovrà essere rinnovato, visto che l’affidamento alla Cosvega è scaduto. Proprio per questo gli uffici stanno preparando il bando di gara, all'interno del quale verrà inserito il passaggio relativo alla Tarip, che richiederà la sostituzione dei mastelli attualmente in uso ai cittadini di Francavilla, con quelli dotati di chip elettronico in grado di contare il numero di conferimenti fatti.
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