Nuovi palazzi su viale Alcione: è scontro sul piano regolatore

I residenti si lamentano per i diversi cantieri sulla riviera. Il consigliere di opposizione Angelucci: «Il Prg risale al 1981 e va rivisto». Il sindaco Russo: pronti a trovare una soluzione e a mettere un freno
FRANCAVILLA. «Il piano regolatore va rivisto, per arginare l'edificazione della città, specie sulla riviera e restituire a Francavilla quegli spazi verdi di cui ha bisogno». A parlare è il consigliere di minoranza Roberto Angelucci, che torna sul discorso aperto qualche settimana fa dal collega Pier Paolo Paolini, il quale puntava il dito contro il proliferare di palazzine su viale Alcione. Del resto, basta fare una passeggiata lungo il tratto più a nord della città per rendersi conto della numerosa presenza di cantieri, alcuni in fase di avviamento, altri invece ben più avanti con i lavori. Non mancano le lamentele di chi in quelle zone ci abita, come dice anche Angelucci, che però sottolinea che «non si tratta di nulla di irregolare. Chi oggi costruisce in quei posti è perché ha avuto l'autorizzazione per edificare nel rispetto del mantenimento della cubatura. Il piano regolatore di Francavilla è molto vecchio, risale al 1981, e va aggiornato. La mia amministrazione nel 2006 aveva previsto un meccanismo per cui, non aumentando i volumi, gli interessati avrebbero potuto costruire su un loro terreno previo il versamento di un importo nelle casse comunali, che poi l'Ente avrebbe dovuto utilizzare per il mantenimento degli standard quali spazi verdi, parcheggi o marciapiedi. Inoltre, i destinatari del permesso per costruire avevano la possibilità di scegliere dove edificare, su un loro terreno o altrove, lasciando immutati sia gli standard che la cubatura». E ancora: «Evidentemente, non tutto il denaro incassato è stato speso per il mantenimento degli standard, motivo che oggi riporta d'attualità la revisione del piano regolatore. Occorre fissare un tetto all'edificabilità, anche in base alla popolazione, mentre serve trovare più spazio in città per aree verdi e parcheggi». A replicare ad Angelucci è il sindaco di Francavilla Luisa Russo, che nel recente passato aveva già risposto al consigliere Paolini: «Nel brevissimo periodo sottoporremo ai vari ordini professionali il regolamento edilizio, interverremo sicuramente sulle norme tecniche di attuazione e parallelamente si ragionerà sul piano regolatore, che è uno strumento per cui occorre un lasso di tempo di lavoro molto più lungo», assicura il primo cittadino. Di fatto, al netto di posizioni politiche che possono essere differenti, quello che traspare è una volontà comune di intervenire per mettere un freno all'edilizia e restituire alla città quegli spazi verdi di cui ha bisogno.

