Nuovi sensi unici ai Colli I cittadini: così è un caos

10 Ottobre 2022

Strada De Jacobis percorribile solo in una direzione, non più da strada Pandolfi «Problemi di collegamento con via Lancianese e via di Sotto per scuole e negozi» 

PESCARA. Il senso unico su strada De Jacobis della Torre, partendo dall'intersezione con Strada Pandolfi, sta sollevando il malumore di residenti e commercianti della zona. La domanda ricorrente è: «Che necessità c’era di togliere il doppio senso a una strada che favorisce i collegamenti con via Lancianese fino a via Di Sotto dove si trovano le scuole del comprensivo 9, supermercati e attività commerciali?». Ma c’è anche chi segnala la praticità, col senso unico istituto dall’amministrazione e contestato dai consiglieri comunali del centrosinistra, di «avere il parcheggio davanti casa».
Con l’eliminazione del doppio senso di marcia, è stato possibile realizzare una decina di posti auto che va ad aggiungersi alla vasta area parcheggio che si snoda tra i palazzoni a ridosso di Strada Pandolfi. Ma è la strozzatura che si crea in un tratto di via De Jacobis, all’altezza della salita dal cimitero su via Colle di Mezzo, che sta facendo infuriare i cittadini. In quel tratto, rimarcano, la carreggiata si restringe tra due edifici. «Le automobili rallentano e passano», fa notare Silvana Marchegiani, titolare col marito Domenico Dezio di una rivendita di pasta all'uovo all'imbocco di via Lancianese, tratto di collegamento in forte discesa tra via De Jacobis e via Di Sotto, «ma i furgoni o i camion non hanno scampo, i nostri fornitori devono usare mezzi più piccoli per portarci farine e formaggi. Ma siamo più preoccupati per le ambulanze e i mezzi dei vigili del fuoco che in questo imbuto non ci passeranno mai. Il provvedimento del Comune mette in serio pericolo l'incolumità delle persone», riflette l’artigiana che, percorrendo l’anello di strada a bordo del furgoncino aziendale, mostra come il tragitto si allunghi per uscire ed entrare da via De Jacobis, mentre alcuni automobilisti che si immettono da Strada Pandolfi e che non hanno visto il divieto di accesso istituito dieci giorni fa, si intrecciano tra loro, procedendo pericolosamente a doppio senso di marcia. Non solo. «Chi abita su via De Jacobis, più vicino a Strada Pandolfi», riferisce la commerciante, «per tornare a casa deve fare il giro da via Colle di Mezzo risalendo sul lato del cimitero e percorrendo la strozzatura» allungando il tragitto di meno di un chilometro.
Roberto, fornitore di mozzarelle proveniente dal Teramano che gira per gli incroci con le cassette di formaggio in mano, esprime una preoccupazione: «Speriamo non ci sarà il caos durante le celebrazioni dei morti, a novembre, con tutte le strade chiuse per il cambio di viabilità. Oggi sono arrivato a destinazione perché ho il furgone più piccolo e ho trovato parcheggio, unica nota positiva».
Sottolinea anche Cinzia Di Sabatino, residente proprio all'imbocco di via De Jacobis della Torre: «A me il senso unico va benissimo, ho il posto auto proprio davanti casa. Fino a qualche giorno fa gli automobilisti che imboccavano la via da Strada Pandolfi correvano come pazzi per girare a via Lancianese e raggiungere ad alta velocità le scuole e i supermercati di via Di Sotto. Qui era un rally, oggi c’è pace, ma dei dossi di rallentamento non guasterebbero».
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