Nuovi sentieri turistici al Parco del Lavino

10 Giugno 2014

Il Comune di Scafa incassa un finanziamento della Regione e avvia i lavori In arrivo un’oasi verde con aree pic-nic per attrarre villeggianti nella Val Pescara

SCAFA. Industria e ambiente: sono le preoccupazioni avvertite dai residenti e dall’amministrazione. Ma, adesso, un aiuto per far ripartire il turismo è arrivato dalla Regione Abruzzo con un finanziamento di 25 mila euro per la riorganizzazione della rete dei sentieri del Parco delle sorgenti sulfuree del fiume Lavino. Un luogo di rara bellezza, a pochissima distanza dall’abitato e situato nel territorio di concessione mineraria della Sama Italcementi. Un’oasi di verde, di acque e storia industriale che oggi sta assumendo un ruolo preponderante nell’identità della cittadina della media Val Pescara dopo che l’industria più rappresentativa, la Italcementi, ha abbandonato la produzione e il territorio minerario.

«Abbiamo pensato di investire la somma a nostra disposizione», spiega l’assessore all’Urbanistica Antonio Buccella, con delega anche alla Promozione del territorio, parchi e zone protette, «per la sistemazione delle aree che necessitano di più urgenti interventi di conservazione. Molte aree sono state danneggiate delle forti piogge e alluvioni del novembre scorso con dissesti agli argini e zone scoscese ma frequentate come appunto i sentieri che conducono nei luoghi più caratteristici e rappresentativi come il vecchio mulino, simbolo del Parco del Lavino. Abbiamo dovuto richiedere anche un intervento del Consorzio di Bonifica per il ripristino del flusso delle acque sulfuree sorgive verso l’invaso naturale, perché il percorso era stato completamente dissestato dall’alluvione». Il progetto, redatto dall’ufficio tecnico comunale diretto da Paolo Mantenuto, prevede anche la realizzazione di una area pic-nic con annesso barbecue e la realizzazione di muretti in pietra lungo tutti i percorsi. Un servizio indispensabile per chi, e sono molti, si intrattiene l’intera giornata nella visita al Parco.

«A Pasquetta», fa notare l’assessore, «qui sono arrivati circa duemila turisti e la gestione della loro presenza è stata problematica. Rientra nella previsione di spesa anche l’apposizione di una cartellonistica sulla provinciale per Lettomanoppello di indicazione di accesso al Parco. Un’insegna illuminata di richiamo e di invito per i turisti. Nell’ottica del miglioramento dei servizi», incalza Buccella, «ridiscuteremo in senso propositivo la convenzione con Legambiente, che gestisce il Parco, per essere più preparati ad accogliere i visitatori e maggiormente coscienti per il rispetto dell’ambiente».

Sul Parco Lavino, il Comune ha inoltrato una richiesta di finanziamento alla Regione dopo aver fatto proprio un progetto di tesi di laurea dell’ingegnere Cristian Livorni che ha inteso valorizzarlo non solo dal punto di vista ambientale, ma anche come polo commerciale con la creazione di un centro benessere e la realizzazione di un museo incentrato sui reperti florofaunistici del luogo.

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